INIZIATIVE
L’imprenditore sale in cattedra
Col patrocinio del Comune di Villanova del Ghebbo (Rovigo), Massimo Berto ogni mercoledì sera sale in cattedra nella “sala polivalente Alfredo Borin” dove con il corso “Elettronica Mente” insegna a giovani e meno giovani l’elettronica partendo da zero
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VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) – Premiato recentemente dall’Amministrazione comunale di Lendinara per il trailer “Befane nel mondo”, Massimo Berto, un imprenditore conosciuto per le sue competenze in campo elettrico, ora si cimenta con la didattica. La sua storia parte da lontano. Cresciuto professionalmente nei primi anni settanta come radiotecnico nel negozio di Adriano Gramegna, via via Massimo ha fatto dell’elettronica il suo pane.
Giovanissimo, immergendosi con entusiasmo nel mondo delle prime radio libere con “Radio sperimentale”, nel 1975 “Un po’ per sfida e un po’ per voglia di vincere”, come ama dire, costruì il suo primo trasmettitore FM, poi modificato e dopo ancora ampliato in un bel finale “…per trasmettere sempre più lontano”.
Dopo aver lavorato per tre anni alla Philips imparando i segreti del mestiere, è approdato per breve tempo nella scuderia dell’allora emergente Padovan, dove fece da chioccia ai due figli di Angelo. Successivamente fu tra gli artefici del raggruppamento che diede vita a Elettronica Polesana, esperienza durata fino agli anni novanta, quando creò ECS (Electronic Center Service).
L’arrivo di internet ha scatenato la sua creatività, spingendolo sempre più nel settore della connettività. Con la telefonia VoIP metteva in contatto i lavoratori rumeni della Casa Albergo con le famiglie d’origine. È stato poi antesignano dello streaming sviluppando l’idea della videoconferenza con le prime messe teletrasmesse da Villanova del Ghebbo e, nel 2009, alcuni collegamenti con la scuola per ragazzi con problemi di mobilità. Per anni è anche stato il tecnico di radio Kolbe, creando con don Vincenzo la costola “radio Kolbe Lendinara” per diffondere in loco la Radio Vaticana.
Solleticato dalla “fantasia sfrenata” di Gilberto Desiati e grazie al DAB (Digital Audio Broadcasting), oggi Massimo, sta preparando con alcuni amici la Réunion delle radio polesane per collegare, entro l’estate prossima, simultaneamente le piazze dei paesi coinvolgendo alcune radio storiche e (spera) anche Radio club Rovigo e Radio Delta.
Con altrettanto entusiasmo Berto si sta cimentando con l’ultima frontiera della comunicazione: la tecnologia della scansione olografica “…con la quale riscostruire in modo virtuale la vita di persone scomparse”. L’idea è di costruire un palinsesto che coinvolgendo interattivamente gli utenti possa permettere loro di decidere di volta in volta il finale.
Ora anche il figlio Lorenzo, laureato in informatica, si è aggregato al padre ideando “Conect Meta”, “…una sorta di ideale passaggio di testimone generazionale” nell’azienda di famiglia.
Ciò di cui Massimo però va più fiero, è l’attività didattica. Col patrocinio del Comune di Villanova del Ghebbo, infatti, ogni mercoledì sera sale in cattedra nella “sala polivalente Alfredo Borin” in via Sabbioni, 5, dove con il corso “Elettronica Mente” insegna a giovani e meno giovani l’elettronica partendo da zero.
Ugo Mariano Brasioli
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