AUTODROMO ADRIA
Il 31 marzo andranno all'asta i beni mobiliari dell'autodromo di Adria. Barbierato: "Inaccettabile"
Il primo cittadino di Adria (Rovigo) rende noto quello che è stato l'incontro con il prefetto Clemente Di Nuzzo, dove si è parlato proprio del futuro dell'autodromo adriese
0Succede a:



Nel frattempo il sindaco Omar Barbierato ha partecipato a incontro con il Prefetto di Rovigo, Clemente Di Nuzzo, insieme ai rappresentanti del Fondo Darma (proprietario dell'autodromo di Adria), per parlare proprio del futuro della struttura, che in questo momento continua a rimaner chiusa.
"La settimana scorsa sono stato invitato ad un tavolo del Prefetto di Rovigo con la presenza del fondo Darma, ossia proprietari dell'autodromo di Adria, coloro che dovranno prendere decisioni e fare eventuali proposte che saranno valutate da Banca Italia per il futuro della gestione o vendita della struttura a Cavanella Po".
Così proprio il primo cittadina di Adria, che commenta successivamente: "Ho fatto la mia proposta, specificando se potesse essere fattibile l'affitto d'azienda; Darma ha risposto che la sua preferenza sarebbe per un'asta pubblica della struttura, oltre al fatto che l'affitto d'azienda è possibile solo con determinati investimenti e per un numero importante di anni come impegno da parte dell'eventuale gestore.
Alla alla fine proprio Darma ha chiarito che farà affidamento a un pool di esperti legali per capire quale delle due vie è fattibile; questo nell'arco dei prossimi due mesi. Il tutto ovviamente sempre dopo il parere positivo di Banca Italia.
Ho chiesto ulteriori approfondimenti al Vice Prefettto che riguardano la struttura delle ex Canossiane (anch'esse interessate dal sequestro) e il risultato è rassicurante, in quanto le Poste Italiane rimarranno al proprio posto e continueranno a garantire il loro servizio".
Sottolineando: "Un dato che mi ha colpito e che dà l'idea della complessità giudiziaria, è che in 12 anni sono circa 90 le cause che sono partite e che riguardano il caso autodromo. Questo per far capire il groviglio giudiziario in cui la politica e le amministrazioni non possono entrare e in cui si trova la vicenda.
Giusto non confondere le vie politiche con le vie giudiziarie. Per questo motivo ieri giovedì 10 marzo ho incontrato via streaming le forze politiche adriesi, che oggi unite lavorano per una soluzione politica. A loro ho fatto una proposta che in tempi più brevi sia possibile con i rappresentanti del territorio, soprattutto i portatori d'interesse, fare un incontro per parlare con il Prefetto.
Concludendo: "Nel prossimo consiglio comunale proporremo un ordine del giorno proprio sulla questione autodromo, inoltre ho chiesto proprio al presidente della provincia Enrico Ferrarese di presentare il medesimo ordine del giorno in Provincia, e la sua disponibilità è stata piena". Insomma, non mancheranno sviluppi sulla questione autodromo, sperando che la struttura possa riaprire al più presto in un modo o nell'altro.
Articolo di Venerdì 11 Marzo 2022
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it





