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POLITICA

Polemica sull’accoglienza tra primo cittadino ed opposizione

Botta e risposta social fra Sindaco di Stienta (Rovigo) e opposizione Dem sul problema dei profughi ucraini

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Enrico Ferrarese

STIENTA (Rovigo) –  “Sono certo che le beghe che nascono su facebook, non sempre siano appassionanti, spesso però è in quella piazza virtuale si consumano duelli politici importanti”, esordisce Paolo Forti in una nota in cui fa sentire la voce delusa del circolo Dem di Stienta per il post di Enrico Ferrarese consegnato al sul suo profilo personale, in occasione  dell’8 marzo “…come è abituato a fare”.

Se da un lato il Sindaco-Presidente ricorda “le donne che stanno affrontando il terrore della guerra, portandone sulle loro spalle il peso delle peggiori conseguenze”, secondo i Dem Ferrarese non può cavarsela citando il secondo incontro di coordinamento in Prefettura, con tanto di disposizioni a seguire  per i soggetti ospitanti. Serve invece un impegno più concreto, come sollecitato dalla minoranza.

Quello che però non è piaciuto a Forti sono state le punzecchiature sulle “…solite voci autoreferenziali, con giudizi sulla sensibilità o sullo stile altrui....”.  Di conseguenza anche Stienta Coraggiosa risponde con un post, mancando la possibilità di farlo su un canale ufficiale del comune perché “…non si sa chi controlla, governa e/o chi decide cosa pubblicare la pagina facebook del comune di Stienta”. Aggiunge Forti che “Le solite voci autoreferenziali hanno semplicemente chiesto come mai l’amministrazione comunale non si comporti come le altre, … non certo per mettersi in mostra …ma per sensibilizzare informando e magari utilizzando i canali ufficiali e non il profilo personale del Sindaco”.

A Forti fa eco Gianmichele Pavanelli, segretario locale del Pd, che addossa al Sindaco di Stienta la responsabilità di un immobilismo ingiustificato sul problema Ucraino e specialmente verso i profughi di quel popolo.

Nella querelle interviene il Sindaco-Presidente Ferrarese che risponde come segue: “Non dovrei neppure rispondere, perché le polemiche vanificano il lavoro che si sta facendo, ma sollecitato a farlo e per chiarezza dico che a due giorni di distanza dall’incontro, al quale ha partecipato anche Forti, trovo semplicemente assurda la polemica innescata, tanto più che col coordinamento della Prefettura si sta lavorando concretamente per affrontare l’emergenza”. Non saranno, secondo Ferrarese, le raccolte estemporanee di beni a risolvere i problemi dei profughi e men che meno le fiaccolate. “Utilizzare certi temi per apparire - aggiunge Ferrarese - è solo fuffa”. Piuttosto sono i Centri di accoglienza preposti a garantire lo screening sanitario necessario in costanza pandemica ad occuparsi dei profughi. La solidarietà spontanea ancorché ammirevole potrebbe essere di ostacolo all’aiuto reale. “Temo - conclude Ferrarese - che i Dem non sappiano neppure di cosa si stia parlando e agitare l’immobilismo è  solo un modo per apparire. Con le associazioni che si sono rese disponibili subito (invece che scrivere su fb) stiamo organizzando eventuali spazi di stoccaggio e modalità di raccolta. E ci teniamo aggiornati sugli arrivi e sugli spazi disponibili. Croce Rossa ha raccolto medicinali venerdì in mattinata di mercato”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Sabato 12 Marzo 2022

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