COMUNE
È stato approvato il progetto esecutivo di riqualificazione dell'ex ospedale di Lendinara
Prossimamente partirà il primo stralcio funzionale con impegno dell’Ulss 5 Polesana di Rovigo per la ristrutturazione dei due dei cinque piani oltre al sottotetto e al piano interrato, per un importo di circa 1 milione 146mila euro
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LENDINARA (Rovigo) – Con delibera dell’8 marzo scorso, la Giunta ha approvato il progetto esecutivo, primo stralcio funzionale, che interessa i piani terra e quarto dell’immobile “blocco nuovo” dell'ex ospedale di Lendinara.
Si tratta dell’area dismessa nel 1996 ad eccezione della parte adibita a punto sanità e di quella riservata ad alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale per ultrasessantacinquenni. Nel novembre scorso era stato firmato il protocollo d’intesa tra l’Ulss 5 Polesana e il Comune di Lendinara ma è dal 2011 che si parla di riqualificare il monoblocco che si affaccia su via Perolari, ormai in stato di abbandono. L’assessore Gino Zatta, soddisfatto, ha parlato di “vittoria per entrambe le parti” sottoscrittici del protocollo.
Nei progetti dell’Ulss, è prevista la realizzazione (al piano terra e primo) di un centro diurno per disabili, di cui il territorio altopolesano ha estremo bisogno. Questi locali resteranno di proprietà dell’Azienda sanitaria che gestirà anche il secondo piano per attività socio assistenziale.
Il terzo e il quarto piano sono invece assegnati al Comune per la realizzazione di un centro antiviolenza con casa rifugio di tipo B per mamme in difficoltà (cioè dedicata all'ospitalità temporanea).
Prossimamente partirà quindi il primo stralcio funzionale con impegno dell’Ulss 5 per la ristrutturazione dei due dei cinque piani oltre al sottotetto e al piano interrato, per un importo di circa 1 milione 146mila euro. Il comune invece riceverà l’area parcheggio attualmente a sterrato e potrà sistemarla a supporto dei parcheggi del centro storico, creando un collegamento fra il parcheggio, l’area camper e via Perolari, che porterà direttamente nel circuito delle piazze e
delle vie principali. Tutto questo probabilmente già nel 2022. Ammontano a 696mila euro i finanziamenti della Regione Veneto e a 250mila la quota della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo co-finanziatrice del progetto. Anche i fabbricati tecnici dietro all’edificio, ora non utilizzati saranno recuperati al servizio degli impianti sportivi che sono in fase di ristrutturazione e potenziamento.
Ugo Mariano Brasioli
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