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AMBIENTE E RINNOVABILI

Rinnovabili sì, fotovoltaio in campagna no. Il presidente Luca Zaia a Rovigo è chiarissimo

Contro il caro energia e carburanti la Regione del Veneto paga la mancanza di una autonomia energetica e la dipendenza da altri favorisce rincari e speculazioni. Pdl 97 di Roberto Bet pronto per le commissioni regionali

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ROVIGO - Il problema dei rincari del costo dell'energia per il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia affonda nel concetto stesso di autonomia, un tema caro al partito della Lega, che per la questione energetica è assolutamente mancata sia per il sistema Paese che per il Veneto.

"All'estero potenziano ed investono nel nucleare cosiddetto pulito, noi cercheremo di potenziare la produzione elettrica da rinnovabili, ma il Pnrr è da modificare, è stato scritto in un periodo di pandemia, adesso le condizioni sono cambiate e la crisi della guerra russa è una novità assoluta, con gli effetti che tutti noi verifichiamo in bolletta o nel costo dei carburanti, anche se credo bisognerà far chiarezza sui rincari, spesso ingiustificati, se non per manovre speculative".

In settimana è in discussione in Regione la seconda versione della Legge regionale che di fatto è "contro la produzione di energia elettrica da agro fotovoltaico" ovvero fotovoltaico sollevato sui terreni agricoli per consentirne la coltivazione, il Pdl 97, proposto dal consigliere regionale Roberto Bet, riscritto rispetto alla prima versione, il Pdl 41, (LEGGI ARTICOLO) che è risultato quasi subito anacronistico e ricca di profili di incostituzionalità.

"I pannelli solari in campagna non li vuole nessuno - afferma il presidente Luca Zaia - e non è una posizione nuova della Regione che incontra le associazioni di categoria, ma un concetto che io ho già espresso nel mio libro del 2009. Si chiamava "Adottare la terra (per non morire di fame)" un elogio al mondo contadino, il settore primario, che deve produrre beni commestibili. L'energia elettrica da fotovoltaico la produrremo sui tetti dei capannoni, su zone individuate ad hoc, cercheremo di utilizzare i salti d'acqua, le rinnovabili possono essere potenziate in Regione".

Il presidente Zaia assicura che l'iter in commissione della Legge 97 sarà veloce e potrebbe arrivare all'attenzione del consiglio veneto entro un mese. "Non riusciremo a fermare la corsa al fotovoltaico in campagna dappertutto, ma creeremo una regolamentazione che metterà al riparo le campagne dei contadini veneti che - a detta del presidente Zaia - sono in una condizione di costante preoccupazione".

Sul tema delle estrazioni in alto Adriatico che interesseranno il Polesine Zaia commenta: "Noi come Regione abbiamo fatto votare un referendum che dice No alle trivelle, poi se il governo rilascia le autorizzazioni... la nostra posizione dal punto di vista politico è chiara".
Articolo di Martedì 15 Marzo 2022

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