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#elezioniPORTOVIRO

La Lega di Porto Viro pronta a sostenere Valeria Mantovan come candidata sindaca

La sezione di Marino Tessarin spiega i motivi delle dimissioni da assessore di Diego Crivellari e da consigliere delegato di Michele Capanna adducendo alla sindaca Maura Veronese tutte le responsabilità

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PORTO VIRO (Rovigo) - Dopo oltre quattro anni e mezzo di lavoro insieme in maggioranza la Lega di Porto Viro toglie il sostegno a Maura Veronese (LEGGI ARTICOLO) e dichiara di sostenere alle prossime elezioni amministrative la candidatura a prima cittadina di Valeria Mantovan.

"E’ sempre spiacevole quando si crea una frattura politica ma quella che si è verificata tra la Lega di Porto Viro e la sindaca Maura Veronese è la conseguenza di una situazione di disagio vissuta dai nostri rappresentanti in seno all’amministrazione comunale: l’assessore Diego Crivellari e il consigliere comunale Michele Capanna - afferma Marino Tessarin, referente per il partito di Matteo Salvini di Porto Viro - Tale disagio è gradualmente aumentato fino a diventare di un'entità tale da non consentire più la permanenza all’interno della maggioranza".

"La sezione della Lega di Porto Viro ha deciso di non supportare più Maura Veronese, e ciò per una questione di coerenza e trasparenza con i cittadini: si poteva tranquillamente decidere di correre ancora con lei, consapevoli dell’assenza di una lista in contrapposizione, ma abbiamo deciso convintamente che le cose devono cambiare e di non prestarci più al solito progetto che ha dentro infinite contraddizioni e che si presenta ai cittadini come una improbabile agglomerato di forze che nulla hanno in comune, se non il desiderio di governare.

Vogliamo contare su un progetto limpido e trasparente, con connotazione politica di centrodestra e del mondo civico circostante, per essere realmente in grado di dare risposte ai cittadini e ai problemi della città accantonando ogni forma di  personalismo. Auspichiamo che Valeria Mantovan accetti di guidare questo nuovo progetto in quanto potrebbe essere un buon connubio tra freschezza ed esperienza dato che, non solo è stata assessore e anche consigliere provinciale, ma è una giovane donna di Porto Viro che ben può capire e dare voce anche alle esigenze e ai problemi delle nostre nuove generazioni, sperando con ciò che Porto Viro torni ad essere una città in cui anche i giovani possano credere" conclude la sezione locale della Lega.

Dichiarato il sostegno a Valeria Mantovan per le prossime elezioni amministrative, la Lega locale si sofferma sulle motivazioni che hanno convinto Crivellari e Capanna a rassegnare le dimissioni dall'incarico ricevuto dalla sindaca Maura Veronese.

"I nostri amministratori hanno sempre lamentato uno scarso coinvolgimento da parte della sindaca relativamente alle decisioni più importanti da prendere. Per lungo tempo hanno chiesto alla Veronese di organizzare periodiche riunioni di maggioranza per essere informati dei vari argomenti, per discuterne e approfondirli e per poter offrire il proprio contributo. La sindaca non ha mai concesso né fatto alcuna riunione di maggioranza in questi 5 anni, tant’è che quasi tutte le decisioni del Comune le apprendevamo il giorno dopo direttamente dalla stampa. Per di più, durante le riunioni in sezione i nostri militanti si lamentavano con gli amministratori leghisti per la carenza di informazioni e la mancanza di coinvolgimento degli stessi da parte del primo cittadino, nonostante comprendessero che non fosse dipeso da  loro.

A tutto ciò si aggiunge anche il fatto che la variegata composizione politica della maggioranza, che andava da Forza Italia al Partito democratico, ci ha creato diverse situazioni di disagio, che pensavamo si potessero superare quando abbiamo deciso di partecipare all’alleanza.

Ad esempio, nel 2017 al nostro consigliere comunale Capanna è stato di fatto impedito di presentare un ordine del giorno inviato dalla segreteria regionale della Lega a sostegno del Referendum per l’autonomia, per non urtare la sensibilità dei rappresentanti del Pd.

Altro atteggiamento che ci ha fatto prendere una decisione diversa rispetto alla sindaca Veronese riguarda tutte le richieste mai accolte dei nostri amministratori di sostenere e finanziare alcuni progetti e realtà importanti della città: puntualmente veniva loro  risposto che non vi erano le risorse, per poi apprendere nei giorni successivi dalla stampa che erano stati assegnati cospicui contributi solo a realtà ben determinate.
Inoltre, segnaliamo la scarsa attenzione riservata alle frazioni, i cui cittadini sembrano diventare importanti solamente a ridosso delle elezioni.
Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’atteggiamento di scarsa disponibilità al dialogo tenuto dalla sindaca relativamente al problema della piscina, che ha avuto una ricaduta negativa su tutto il Comune e sui comuni limitrofi a cui sta mancando un servizio importante per la collettività, senza contare il problema di chi ha perso il lavoro dopo tanti anni.

Ciò che poi è risultato intollerabile è stata la decisione di non permettere il collegamento in giunta all’assessore Mantovan, modalità sempre utilizzata dall’amministrazione, per poter votare su una importante questione relativa al caso: fatto di una gravità indiscutibile, che risulta pienamente provato dai verbali di quella giunta stessa nonostante qualche altro assessore arrivi addirittura a negarlo".

 
Articolo di Mercoledì 16 Marzo 2022

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