PROFUGHI GUERRA IN UCRAINA
La Protezione civile pronta a contribuire in tutti i modi per l'emergenza umanitaria ucraina
La coordinatrice della Provincia di Rovigo Monica Gambardella invita al rispetto delle istruzioni impartite dalla Prefettura, su indicazione dei Ministeri, in accordo con i Comuni
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"Per questa emergenza umanitaria grande e unica nel suo genere, il coordinamento spetta alle Prefetture secondo le indicazioni dei Ministeri preposti, in accordo con i Comuni - ricorda Gambardella - E' scattata la macchina della solidarietà con una corretta attenzione a tutelare e sostenere i profughi e al tempo stesso gli italiani. Le questioni relative all'accoglienza sono complesse e delicate: identificazione, sanità, sicurezza, sussistenza e assistenza, alloggio e convivenza, inserimento lavorativo e scolastico.
Si stanno sviluppando giorno per giorno direttive e procedure, consapevoli che si tratta di una emergenza che richiede pazienza e impegno perchè i numeri non sono ancora definiti a sufficienza.
So di diverse parrocchie impegnate sul campo ed in un periodo già difficile per la crisi economica, sociale e umanitaria le persone, le istituzioni e le associazioni stanno operando.
La componente pubblica e volontaria della Protezione Civile attende le direttive specifiche da parte degli enti preposti, pronta a supportare nell'allestimento e accoglienza dei profughi, mentre non dimentichiamo che non è ancora finito l'impegno per il Covid nei centri vaccinali e quant'altro.
Per aiutare nella maniera più efficiente possibile in sicurezza, l'appello generale è di farlo concretamente ma seguendo le disposizioni generali impartite, ciascuno facendo la propria parte.
Con calma e determinazione faremo anche questa, vicino a chi è in difficoltà" conclude Monica Gambardella.
Articolo di Venerdì 18 Marzo 2022
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