RETE IDRICA
Transizione green e digitale, acquevente si è attivata da tempo
Giornata mondiale dell’acqua. Intervista al presidente di acquevenete Piergiorgio Cortelazzo. Un concorso per tutelare l’ambiente. Ma sono tantissimi gli sforzi compiuti dal gestore del servizio idrico in chiave di sostenibilità
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ROVIGO - Oggi, 22 marzo 2022, è la Giornata Mondiale dell’Acqua. Proprio oggi acquevenete lancia il concorso “Scegli l’ambiente, scegli la Bolletta Digitale”. Si tratta di un’iniziativa orientata alla sostenibilità, una piccola ma significativa azione per ridurre l’impatto sull’ambiente eliminando la bolletta cartacea.
“Può sembrare poca cosa - sottolinea presidente di acquevenete Piergiorgio Cortelazzo - ma è un dato di fatto che l’incremento dell’utilizzo dei Servizi OnLine permetta di ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di carburanti. Acquevenete vuole quindi incentivare i suoi utenti ad iscriversi allo Sportello Online (SOL) e a richiedere il servizio di Bolletta Digitale. In palio ci sono ben 52 sconti in bolletta, del valore di 250 euro ciascuno.
Il tema di questa 30esima edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua è “Acque sotterranee - rendere visibile l’invisibile”. Che significato ha per acquevenete?
“Nel 2021 abbiamo erogato un totale di circa 61 milioni di metri cubi di acqua, di cui quasi 33 milioni di origine sotterranea, ossia che viene prelevata da pozzi. Oggi possiamo quindi affermare che più della metà dell'acqua distribuita da acquevenete proviene da falde sotterranee. È per noi un dato importante perché rappresenta una svolta e comincia a raccontare anche i frutti dell’investimento 2020 del Savec, una delle principali strutture acquedottistiche regionali, che preleva acqua di eccellente qualità da fonte pedemontana, consentendoci di dismettere nel prossimo futuro parte dell’approvvigionamento da acque superficiali, e precisamente dal fiume Po.
In che direzione si stanno spingendo in questa fase gli investimenti di acquevenete?
“Sono chiaramente orientati alla sostenibilità. Se pensiamo agli obiettivi nazionali e internazionali di transizione green e digitale, possiamo dire orgogliosamente che acquevenete si è attivata da tempo per dare concretezza ai buoni propositi. Lo si evince chiaramente anche dal budget di quest’anno, interamente basato sui pilastri della gestione sostenibile, ambientale, sociale ed economica. Di anno in anno, la conferma dei risultati o meno a fronte dell’impegno da parte di acquevenete sui temi della sostenibilità si potrà trovare nella dichiarazione non finanziaria (DNF) e nel bilancio di esercizio; tra poche settimane andremo a d approvare il bilancio e la DNF 2021”.
Qualche esempio concreto?
“Stiamo attuando sempre più interventi per contenere i consumi energetici che costituiscono una rilevantissima voce di costo per acquevenete, visto l'esteso territorio di competenza dove l’acqua richiede un complesso sistema di pompaggio. Continua poi la nostra attività di installazione di contatori intelligenti, anche con il progetto europeo, di cui Viveracqua è capofila, Water Smart Metering. Questi apparecchi sono in grado di misurare, registrare e trasmettere in tempo reale il consumo di acqua e permettono quindi di migliorare la gestione delle risorse idriche riducendo le perdite. Ad oggi abbiamo installato 400 contatori a Rovigo, quartiere Commenda, e ne seguiranno altri 1.000 per tutti gli utenti di Zovencedo e di Guarda Veneta. Per quanto riguarda invece gli investimenti (oltre 45milioni di euro quelli previsi nel 2022), posso confermare che anche quest’anno si punterà molto sul rifacimento della rete acquedottistica e fognaria e sul potenziamento degli impianti di depurazione. Restituiremo all’ambiente un’acqua più pulita, a vantaggio dei corpi idrici recettori e del territorio in generale.
Si può sostenere che l’Agenda 2030 traccia la strada per affrontare questo percorso?
“Certo, perché nell'Agenda 2030 l'acqua è un elemento di connessione tra i diversi Obiettivi di sviluppo sostenibile. E ha perfettamente senso: l'acqua è una componente essenziale di quasi tutte le strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Il miglioramento delle pratiche di gestione delle risorse idriche può contribuire ad aumentare la resistenza alle variabili climatiche, migliorare la salute degli ecosistemi e ridurre il rischio di catastrofi legate all’acqua”.
Qual è l’augurio che, da presidente di acquevenete, farebbe per questa giornata?
“L’augurio che mi sento di esprimere è appunto “rendere visibile l’invisibile”, nel senso di far comprendere il lavoro che sta dietro il servizio idrico per una presa di coscienza, da parte di tutti e su tutti i piani, del fatto che la Giornata Mondiale dell’acqua non è solo una ricorrenza. È la spinta a riflettere sul valore dell’acqua potabile, sull’importanza delle azioni di ciascuno per garantire la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. Acquevenete mette a terra questa riflessione attraverso gli investimenti e il lavoro quotidiano di molte persone”.
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