PROFUGHI GUERRA IN UCRAINA
Polesella si coordina per l’emergenza profughi
A Polesella (Rovigo) sono già 9 le persone ricevute e ospitate, donne e bambini giunti dall’Ucraina colpita delle bombe russe
0


POLESELLA (Rovigo) - Lunedì sera in sala agostiniani a Polesella il sindaco Leonardo Raito, insieme alla vice Consuelo Pavani, hanno incontrato i rappresentanti di tutte le associazioni del territorio per discutere insieme delle migliori modalità di gestione dell’emergenza profughi provenienti dall’Ucraina.
In paese sono già 9 le persone ricevute e ospitate, donne e bambini che la solidarietà del paese ha accolto e che stanno effettuando i percorsi di inserimento necessari. In apertura di riunione il sindaco ha dato conto di tutte le circolari e le normative ufficiali riguardanti l’accoglienza e i controlli sanitari e ha comunicato che il sito internet del comune ospiterà qualsiasi aggiornamento ufficiale che giungerà dagli organi preposti. Raito ha lodato la solidarietà delle associazioni, che si sono mobilitate spontaneamente per l’accoglienza, raccogliendo denaro, vestiario, medicinali, generi di prima necessità e di conforto e ha personalmente ringraziato anche il lavoro dei dipendenti dei servizi sociali del comune, rappresentati dalla dottoressa Ghirardini, responsabile dell’ufficio, che si sono velocemente attivati anche per gestire gli indispensabili rapporti istituzionali e a cui viene demandato il coordinamento tecnico delle iniziative di accoglienza, che saranno oggetto di un apposito tavolo permanente attivato dall’Amministrazione con le associazioni.
Nel corso della serata, è stata portata anche l’esperienza del lavoro della Parrocchia di San Bortolo e della Comunità di S. Egidio operanti a Rovigo, due positivi modelli di attivismo che si stanno adoperando in modo concreto per alleviare le sofferenze dei profughi e delle popolazioni ucraine.
Crea un profilo personale e accedi a una serie di servizi esclusivi su RovigoOggi.it




