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TRIBUNALE

Omicidio di Polesella, 21 anni di carcere per la convivente

I fatti risalgono a martedì 26 gennaio 2021, Costantino Biscotto fu ucciso in casa a Polesella con diverse coltellate al tronco, il Tribunale di Rovigo ha condannato Rosangela Dal Santo a 21 anni

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ROVIGO - Rosangela Dal Santo, 57 anni, nata a Rovigo, convivente per diversi anni con Costantino Biscotto, rappresentate originario della provincia di Varese, accusata di aver ucciso a coltellate nell’abitazione di Polesella di via Mayer, è stata condannata a 21 anni di carcere.

I fatti risalgono a martedì 26 gennaio 2021, dopo un litigio avvenuto la mattina nell’appartamento di via Mayer, alle 20 e 30 scatta l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari. I vicini trovano la donna in garage,  l’auto accesa per diversi minuti, e la basculante chiusa, allarmano i vicini. Sul posto intervengono Suem 118, Vigili del fuoco e Carabinieri. La donna viene portata in Ospedale, a salvarla l’immediato intervento proprio dei vicini, pochi minuti dopo i Carabinieri salgono le scale, aprono la porta dell’appartamento, e trovano il corpo senza vita di Costantino Biscotto ucciso con diverse coltellate al tronco.

Il 55enne era già cadavere da diverse ore, verosimilmente dal mattino. Esclusa in prima battuta la premeditazione, e la presenza di terze persone all’interno dell’appartamento, mentre ai Carabinieri della Compagnia di Rovigo, e del Nucleo Investigativo, è parso più verosimile un gesto d’impeto. 

La ricostruzione e gli elementi raccolti dal comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Rovigo, hanno definito quanto verosimilmente accaduto. Sulla scena del crimine due grossi coltelli, uno è sicuramente l’arma del delitto.

Il motivo scatenante la gelosia. E’ quanto emerso nel corso del processo, venerdì 25 marzo 2022 la Sentenza della Corte D’Assise presieduta dal Giudice Angelo Risi. La Corte ha accolto le richieste del sostituto procuratore Francesco D’Abrosca che ha coordinato le indagini, 21 anni di carcere. La difesa potrà comunque ricorrere in Appello, si tratta della Sentenza di primo grado. Rosangela Dal Santo è stata anche interdetta dai pubblici uffici, e dovrà anche pagare a titolo di risarcimento 400 mila euro ai parenti della vittima, che si sono costituti parte civile.

 

 

 

Articolo di Venerdì 25 Marzo 2022

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