CICLO DI INCONTRI
Dalla parte dei bambini: dieta Mediterranea e tanto movimento
A Costa di Rovigo Roberto Mattei e Franco Gemelli hanno fatto il punto sull’alimentazione nei bambini: “Quando un bambino è paffuto scattino i campanelli d’allarme"
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Costa di Rovigo è l’unico Comune in Veneto tra 25 in Italia che ha vinto il bando ministeriale per il progetto per l’infanzia dal titolo “Naturalmente Insieme”. Questo si è tramutato in un progetto di attività extrascolastiche per i bambini, coordinato da Roberta Basso funzionaria del Comune, estremamente interessanti e varie, costruite assieme ad 11 partner del Comune; le conferenze legate all’alimentazione sono state organizzate assieme all’Ordine dei Medici ed odontoiatri della provincia di Rovigo.
Il 4 marzo con il pediatra di famiglia Roberto Mattei, specializzato in endocrinologia pediatrica, si è parlato nello specifico di alimentazione e crescita corporei dei bambini, l’11 marzo con il dietologo Franco Gemelli, specializzato in scienza dell’alimentazione e medicina d’urgenza, si è affrontato più in generale le tematiche legate all’obesità e alla attività fisica, il 18 marzo si è lasciato spazio alle domande poste dalle mamme presenti in sala e dalla giornalista Irene Lissandrin che ha moderato i tre appuntamenti.
Il saluto dell’amministrazione comunale non è mancato, pervenuto per voce del vicesindaco Cristiano Villa e del capogruppo consigliare Alberto Santato.
Dieta Mediterranea, corretta alimentazione, libera attività di movimento per i bambini che dagli 8 anni in poi deve diventare attività sportiva seguendo le inclinazioni del piccolo: le indicazioni dei due medici non lasciano tanto margine all’inventiva. Diete diverse dalla Mediterranea causano solo danni alla salute, e attenzione al bambino che mangia troppo, l’essere paffuto non è sinonimo di salute, anzi una condizione del genere dovrebbe far scattare i campanelli di allarme nei genitori per analizzare e cambiare lo stile di vita della famiglia, perché una cosa è chiara: ad un bambino non si può parlare infatti di “dieta” e quando un componente della famiglia ha una alimentazione da correggere è tutta la famiglia a doverlo fare.
Un’obesità giovanile non corretta porta con l’età tutta una serie di situazioni sanitarie e patologie non più risolvibili ma solo gestibili.
Un ciclo di incontri di sicuro interesse per le mamme, ne è uscito che il tema dell’infanzia merita di essere sviluppato e approfondito sotto molteplici aspetti.
Articolo di Venerdì 25 Marzo 2022
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