L’INIZIATIVA
Le scuole di Rovigo chiedono la pace
Il 29 marzo alle ore 10.30 sotto la bandiera della pace, gli alunni degli Istituti Comprensivi di Rovigo realizzeranno un Flash Mob, raccolta di materiale scolastico nei vari plessi scolastici per i bambini ucraini
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ROVIGO - Nei cortili e nei giardini dei plessi scolastici, il 29 marzo alle ore 10.30 sotto la bandiera della pace, gli alunni degli Istituti Comprensivi di Rovigo realizzeranno un Flash Mob all’insegna dello slogan “6 capace di fare pace?” perché i bambini e i ragazzi sono consapevoli che per favorire il mantenimento della pace, bisogna partire da sé stessi attivando personalmente atteggiamenti positivi verso gli altri.
Nelle scuole sarà proposto anche un minuto di silenzio.
Per tanti anni il progetto “Noi bambini per la pace” ha portato in piazza centinaia di alunni per ricordare a tutti l’insensatezza della guerra e l’importanza della riconciliazione e negli ultimi giorni gli insegnanti degli Istituti cittadini che si occupano del progetto si sono riuniti sollecitati dai tragici fatti della guerra in Ucraina.
La commissione dei docenti oltre alle iniziative del 29 marzo ha concordato anche di avviare una campagna di raccolta di materiale scolastico nei vari plessi scolastici, chiamata “i bambini per i bambini”, a favore dei profughi della guerra in Ucraina, in collaborazione con l’associazione Bandiera Gialla.
L’idea è quella di raccogliere un solo oggetto per ogni bambino, un piccolo gesto, ma fatto con amore perché come diceva Madre Teresa di Calcutta: “…quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano. Ma se questa goccia non ci fosse all'oceano mancherebbe”.
Il Comune di Rovigo dà il pieno sostegno alle iniziative proposte.
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