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ISTRUZIONE

Ottimi risultati per due studenti del Primo Levi alle Olimpiadi della Filosofia

Umberto Ghedini e Giovanni Gerardo dell'IIS Primo Levi di Badia Polesine (Rovigo), hanno riportato eccellenti risultati in occasione della fase regionale delle Olimpiadi della Filosofia

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Umberto Ghedini e Giovanni Gerardo

BADIA POLESINE (Rovigo) - Due studenti dell'IIS Primo Levi di Badia Polesine, Umberto Ghedini della 4B del Liceo Linguistico e Giovanni Gerardo della 4A del Liceo delle Scienze Applicate hanno riportato eccellenti risultati in occasione della fase regionale delle Olimpiadi della Filosofia.

Le Olimpiadi di Filosofia, a cui l'Istituto ha partecipato per il secondo anno, è una competizione inserita nel programma annuale "Valorizzazione Eccellenze del Ministero dell’Istruzione", sono rivolte a studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado per promuovere e e sostenere le potenzialità formative della filosofia.

Il 27 gennaio, in occasione della fase di Istituto, sono stati diversi gli studenti e le studentesse dell'Istituto che hanno partecipato, gli elaborati sono stati valutati dai docenti di Filosofia dell'Istituto; i primi due hanno poi partecipato, lunedì 21 marzo, alla fase Regionale, da remoto.

I due ragazzi su 31 partecipanti, provenienti anche da blasonatissimi licei del veneto, si sono piazzati in modo davvero encomiabile: Umberto Ghedini, con un punteggio di 9.20, ha ottenuto un terzo posto che gli ha fatto sfiorare la fase nazionale, che si svolgerà a Roma, con lo sviluppo della traccia di ambito Gnoseologico - teoretico: "La più nobile e utile invenzione tra tutte fu quella del linguaggio, consistente in nomi e appellativi e nella loro connessione, onde gli uomini esprimono i loro pensieri, li rievocano, quando sono passati, e se li scambiano tra loro per mutua utilità e conversazione. Senza di esso tra gli uomini non sarebbe stato governo, società, contratto, pace più di quanto non ve ne sia tra i leoni, gli orsi e i lupi." (Thomas Hobbes, Leviatano, (1651));

Giovanni Gerardo ha raggiunto il decimo posto con un punteggio di 8.25, con lo sviluppo della traccia di ambito estetico "Il bello è soprattutto nella vista, ma anche nell’udito, nella combinazione delle parole e nella musica in genere: belli sono infatti le melodie e i ritmi.; salendo poi alle sensazioni verso un campo più alto, ci sono occupazioni, azioni, modi di essere e scienze belle; e c’è la bellezza della virtù. Vedremo poi se ci sia una bellezza anteriore a quella. Che cosa dunque ha fatto sì che i corpi appaiano belli [alla vista] e che l’udito si presti alla bellezza dei suoni? Perché tuto ciò che ha immediato rapporto con l’anima è bello? Forse tutte le cose sono belle di una sola e medesima bellezza, oppure altra è la bellezza dei corpi, altra quella degli altri esseri? E che cosa son queste o questa bellezza?" (Plotino, Enneadi, I, 6.).

“Credo sia stata un’esperienza davvero entusiasmante - commenta il prof. Mirko Nistoro Referente di Istituto del progetto -  e di cui andare orgogliosi. Le ragazze e i ragazzi hanno mostrato passione e competenza, con grandi profondità di analisi e di rielaborazione personale, anche in campi filosofici complessi. In questa ottica la filosofia e il suo insegnamento palesano la loro eterna utilità, proprio come linea critica verso il sapere e il mondo. Ogni alunna e alunno ha mostrato quale sia l’essenza stessa di una competizione, cum-petere, un “andare verso, insieme”, uno spingersi ambizioso avanti, con le proprie individualità”.

Anche il Dirigente Scolastico Amos Golinelli condivide l’entusiasmo dei docenti coinvolti “nella scuola, troppo spesso si corre il rischio di trascurare le eccellenze, ma anche gli studenti più capaci hanno bisogno di occasioni per mettersi alla prova e ottenere gratificazioni, in fin dei conti sono giovani uomini e donne che hanno la stessa necessità di essere seguite e accompagnati nella loro crescita. Occasioni come queste, pertanto, non possono che essere sostenute, anche in considerazione del fatto che avvicinano a una disciplina dai più considerata difficile come la filosofia, che invece è un vero e proprio modo di guardare al mondo, come ricchezza e risorsa.”

Articolo di Martedì 29 Marzo 2022

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