ADRIA INTERNATIONAL RACEWAY
BioItalia: "Non siamo stati interpellati dalle istituzioni. Asta mobiliare illegittima"
L'impresa adriese che aveva in gestione l'intero autodromo di Adria (Rovigo), con il suo legale Giuseppe Cavallaro, oltre al patron Mario Altoè, specifica di non essere stati contattati dal sindaco di Adria e dal Prefetto di Rovigo
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Il prossimo 31 marzo vi sarà l'asta mobiliare dei beni all'interno proprio all'interno dell'autodromo ed è lo stesso avvocato della società Bioitalia che commenta: "Quest'asta è illegittima, in quanto i beni al suo interno sono di BioItalia per effetto del preliminare firmato con Darma nel 2016; per cui qualsiasi vendita andrà, di fatto, ad avere la conseguente richiesta di revoca da parte nostra per la restituzione del bene".
Inoltre lo stesso legale sottolinea: "Purtroppo in questo periodo vengono dette troppe inesattezze e questo perchè le persone interessate non ci chiedono realmente come stanno le cose. Infatti non abbiamo avuto la possibilità di parlare con il Prefetto di Rovigo, che non ci ha ricevuto e neanche con il sindaco di Adria per lo stesso motivo".
Poi aggiungendo: "Ribadisco un punto fondamentale: l'autodromo non può essere venduto, messo all'asta o dato in gestione a meno che non sia BioItalia a rinunciare al preliminare fatto con Darma. Noi siamo a disposizione per spiegare realmente come stanno le cose e sarebbe giusto che tutti sentissero le due campane e non una soltato".
Anche se invitati, non era presente alla conferenza indetta al bar Terrazza in Piazza di Adria nessun amministratore del comune di Adria.
Articolo di Martedì 29 Marzo 2022
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