Condividi la notizia

PROGETTO SOLIDALE

La Comunità Solidarietà Delta omaggia l'amministrazione di Porto Tolle con i suoi primi frutti

Mercoledì mattina 30 marzo Francesca Finotti, responsabile della Comunità Terapeutica Solidarietà Delta, ha omaggiato l’amministrazione comunale di Porto Tolle (Rovigo) con dei mazzi di asparagi

0
Succede a:
PORTO TOLLE (Rovigo) - Mercoledì mattina 30 marzo Francesca Finotti, responsabile della Comunità Terapeutica Solidarietà Delta, ha omaggiato l’amministrazione comunale di Porto Tolle con dei mazzi di asparagi, frutto della prima raccolta del progetto sperimentale di ergoterapia condotto con gli ospiti della comunità avente sede a in via Matteotti 40 a Porto Tolle.

Una realtà, quella di Comunità Solidarietà Delta, che si occupa di problematiche di dipendenza da sostanze stupefacenti, che rende Porto Tolle la sede dell’unica struttura di questo tipo accreditata in tutta la provincia di Rovigo.
 
Attualmente la comunità ospita 12 persone, tra uomini e donne con un'età media tra i 30 e i 40 anni, e dà lavoro a 3 operatori, 2 psicoterapeute, 3 educatrici e un'infermiera.

Dal 2020 presso la comunità è in svolgimento un progetto sperimentale di ergoterapia, che prevede l'impegno degli ospiti della struttura presso 16 serre a Barricata. Si tratta di una terapia riabilitativa che utilizza la valutazione e il trattamento per sviluppare, recuperare o mantenere le competenze della vita quotidiana e lavorativa delle persone ospitate.
 
Dal primo marzo 2022, inoltre, la cooperativa Delta Solidale ha aperto una nuova Comunità Educativa per minori a Loreo, chiamata "La casa di Nena".
 
Francesca ha incontrato il Vicesindaco Silvana Mantovani e consegnato il cesto di primizie in segno di gratitudine per il supporto dato alla comunità nel corso degli anni: "Ringrazio Francesca e tutti i membri della comunità per il gradito omaggio.

Avere realtà come queste a Porto Tolle ci riempie di orgoglio.- afferma il Vicesindaco - I percorsi terapeutici si accompagnano ad un 
sostegno umano che si compie all’interno di rapporti collaborativi e familiari. Come sempre in contesti sociali di questo tipo, risulta fondamentale l’apporto dei volontari, in quanto portatori di valori di solidarietà e gratuità".
Articolo di Giovedì 31 Marzo 2022

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News