Condividi la notizia

AMBIENTE ED AGRICOLTURA

Flash mob degli agricoltori Cia per il caro prezzi e sui mutamenti climatici: Momento drammatico

Delegazione guidata dal presidente Erri Faccini e dal direttore Paolo Franceschetti in Prefettura a Rovigo per consegnare un documento con le istanze degli stessi imprenditori agricoli che intendono inoltrare al Governo

0
Succede a:
ROVIGO - Un flash mob, organizzato da Cia Rovigo, per chiede al Prefetto, Clemente Di Nuzzo, risposte straordinarie da parte del Governo all’attuale drammatica congiuntura che sta attraversando il settore del primario.

Nella mattina di giovedì 31 marzo un gruppo di imprenditori agricoli si è ritrovato davanti alla Prefettura di Rovigo per manifestare tutta la loro preoccupazione in merito all’aumento esponenziale dei prezzi delle materie prime agricole e dei costi fissi.


Oltre che per i mutamenti climatici, con prolungati fenomeni di siccità a cui seguono dei nubifragi che spesso causano ingenti danni ai raccolti. Intorno alle 11 la delegazione di Cia Rovigo è stata ricevuta dalla vicaria Rosa Correale: nell’occasione le è consegnato un documento con tutte le istanze che gli stessi agricoltori intendono inoltrare all’esecutivo. Altri flash-mob, sempre organizzati da Cia, erano in programma in contemporanea in tutte le città capoluogo del Veneto.

“Il comparto agricolo polesano è strategico, sia per l’approvvigionamento alimentare della popolazione che per l’economia del nostro territorio – commenta il presidente di Cia Rovigo, Erri Faccini - Il periodo del lockdown severo della primavera 2020, in particolare, ha fatto emergere questo dato di realtà: oggi all’agricoltura viene finalmente riconosciuto un ruolo di primaria importanza”. “Nonostante questi risultati, la pandemia da Covid-19, prima, e la crisi internazionale, adesso, rischiano di mettere a repentaglio la sostenibilità dell’intera filiera agroalimentare, con ripercussioni che, a cascata, vanno a ricadere sull’intera società”.

Da qui il sit-in e l’incontro con il Prefetto: “Desideriamo illustrare alle autorità competenti le criticità del momento e proporre delle soluzioni immediatamente praticabili a livello nazionale” ha concluso il direttore Paolo Franceschetti.
Articolo di Giovedì 31 Marzo 2022

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News