
SOLIDARIETA’
Il Sindaco di Giacciano con Baruchella è tornato in Togo
Natale Pigaiani è tornato in Togo, si trova nella missione di Toply della diocesi di Aného, ai confini col Benin per l’ampliamento della scuola costruita anche con il contributo del Comune Giacciano con Baruchella (Rovigo)
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BARUCHELLA (Rovigo) - Il sindaco di Giacciano con Baruchella Natale Pigaiani è tornato in Togo, uno dei territori più poveri dell’Africa, dove da più di un decennio (restrizioni sanitarie anti-Covid permettendo) annualmente si reca come volontario.
Questa volta il primo cittadino altopolesano, accompagnato da Carlo Fioratto attivamente impegnato a sostenere l’associazione Padre Gobbi, si trova nella missione di Toply della diocesi di Aného, ai confini col Benin per l’ampliamento della scuola costruita anche con il contributo del Comune Altopolesano.
Come sempre accolti con entusiasmo, dal rettore padre Selom Fabrice Vovor e dal contagioso sorriso dei 350 ragazzi della scuola, i nostri hanno partecipato all’inaugurazione delle nuove aule.
Dal Togo dove tuttora si trova, Natale Pigaiani ha comunicato quanto segue: “Dopo il finanziamento per la costruzione di due nuove aule nel 2018, l'Istituto Sain Michel de Dayini tramite il Direttore don Fabrice ci ha chiesto un sostegno economico per la realizzazione di nuove aule da destinare a liceo prima assenti nel territorio. L'associazione Padre Gobbi, in tandem con il Comune di Giacciano con Baruchella e altri benefattori italiani hanno finanziato la realizzazione di 5 nuove aule”.
Non è il primo dei progetti finanziati in Africa. Oltre alla prima scuola, già erano stati costruiti la chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice, un dispensario medico, un allevamento di polli, la costruzione di un pozzo e predisposto i terreni agricoli per la coltivazione di cereali.
Per il liceo di Toply questo significa accogliere nuovi ragazzi ampliando l’offerta formativa in quella diocesi. Quello che era il sogno di Padre Gianni Gobbi, dunque, mattone dopo mattone si va realizzando. Il Comboniano originario di Baruchella, spese 38 anni della sua vita fra le popolazioni africane del Togo, dal 1970 fino alla morte prematura (il 7 novembre 2008), costruendovi sei missioni e adoperandosi per lo sviluppo sociale di quel territorio. Là volle essere sepolto.
Il Sindaco, che crede fermamente in questi progetti di cooperazione internazionale come antidoto all’emigrazione disperata dai Paesi sottosviluppati, rientrerà il 10 aprile prossimo dopo aver trascorso 15 giorni nella missione a Danji,
Ugo Mariano Brasioli
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