Condividi la notizia

ARTE CONTEMPORANEA

Tra Angeli e Demoni è un tripudio di colori [VIDEO]

Fino al 13 aprile l’arte contemporanea a Rovigo selezionata da Emanuela Mazzotti e Claudio Biondati di Art Project. L’inaugurazione dell'esposizione in Pescheria Nuova è un successo

0
Succede a:
ROVIGO - Un tripudio avvolgente di colori che si riverbera in 67 opere di 16 artisti d’arte contemporanea, questa la prima impressione che si ha nell’entrare in Pescheria Nuova a Rovigo che in questi giorni in cui ospita la mostra “Tra angeli e demoni”, esposizione che l’associazione Art Project ha allestito per festeggiare i 10 anni di attività (LEGGI ARTICOLO).

Emanuela Mazzotti e Claudio Biondani, organizzatori e curatori della mostra nonché fondatori di Art Project, hanno selezionato con cura gli artisti, tra quelli incontrati e conosciuti in 30 anni di mestiere, il cui risultato corrispondesse al fil rouge del tema della mostra.
“Abbiamo voluto - ha spiegato Mazzotti durante la cerimonia di inaugurazione - mettere in evidenza lo spirito dell’arte nelle sue due anime: una concreta legata alla terra ed all’espressività, più istintiva e l’altra invece è più eterea, spirituale, che mira ad un mondo fatto di metafore, segni e visioni oltre la realtà”.


Ad accompagnare la curatrice nell’affollatissimo momento inaugurale c’era anche Irene Lissandrin, giornalista laureata in Architettura. Mazzotti e Lissandrin hanno presentato i 16 artisti, puntando sulle loro peculiarità nell’ambito della “dualità storica di angeli e diavoli, inferno e paradiso, giusti e dannati. La storia dell’arte ha dato da sempre immagine all’invisibile: gli angeli hanno le ali e i diavoli hanno le corna e la coda. Ora noi qui non vedremo la raffigurazione di Angeli e Demoni, ma la ricerca di questo doppio spirito che caratterizza l’uomo fin dal primo uomo, Adamo - ha spiegato Lissandrin - quindi qui a “Tra Angeli e Demoni” una volta in più l’arte cerca di rendere visibile una dualità invisibile”. Ed il visibile è quel tripudio di colori e forme di cui accennato all’inizio.

“Tra Angeli e Demoni” si narra tra i colori e le pennellate feroci dell’artista rodigino Christian Bergantin, la contrapposizione mentale e densa del dubbio del grafico designer e pittore Alessandro Grazi, tra i colori degli orizzonti sospesi tra il cielo e il mare del romano Alessandro Trani o i soggetti pop di Milena Demartino o le figure visionarie e giocose di Mario Reicannito.
E ancora la plasticità iconica di Valentina Maniezzo, quella drammatica e sofferta dipinta da Selene Bozzato, le immagine trasfigurate e stilizzate di Tiziano Calcari.
I paesaggi cartoline affollati di edifici turriti di Doriano Tosarelli, la resa espressiva di Andrea Bascarin, l’espressionismo degli scorci del rodigino Giancarlo Brancalion. O le foto a lunga esposizione di Emanuela Schiavo che diventano paesaggi ed immagini trascendentali.
Ci sono gli artwork di Fabrizio Artoni che parte dal rappresentare il muro, secondo il pensiero di Van Gogh che diceva “Dipingere è l'atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro per trovarsi tra ciò che si sente e ciò che si può”.
Ci sono le creazioni di Santhiago, il più giovane di tutti, le cui opere traducono in arte le domande più dure dell’esistenza e portano chi le guarda ad interrogarsi sulla vita.
Ci sono quadri e opere di Francesco Manlio Lodigiani intrise di bellezza e sperimentazione dei materiali.
Infine c’è il creativo Mario Vièzzoli, artista e designer, che già dal 1968 ha inventato un codice pittorico basato sullo sviluppo matematico ed armonico di un unico segno grafico che nelle sue declinazione si concretizza con soluzioni sempre diverse.

Mazzotti e Biondani, attivi nel campo dell’opera d’arte contemporanea dalla fine degli anni ’90, hanno conosciuto e lavorato con Paolo Talani, Lodola, Nespolo, con i veneti Finzi, Santomaso, “abbiamo avuto il privilegio di conoscere e lavorare con i maggiori artisti di quegli anni di grande fertilità artistica, conoscendo tutte le strade della sperimentazione, poi quel mondo si è rarefatto” spiega Biondani.
Dopo le mostre a Forte dei Marmi in Toscana curate fino al 2008 arriva la fondazione di Art Project per dedicarsi a valorizzare quelle che chiamano le “marginalità”, l’arte provinciale che si può pensare limitata, modesta e poco internazionale, “invece abbiamo scoperto che questa provincialità è ricca di esperienze, ricerche e intensità oltre che talento”.

“Tra Angeli e Demoni” dal 2 al 13 aprile 2022, Pescheria Nuova in corso del Popolo 140 a Rovigo. Orario di apertura: tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30. Una mostra che merita di essere visitata.
Articolo di Martedì 5 Aprile 2022

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News