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LUTTO BADIA POLESINE

Badia Polesine ha dato l’estremo saluto a Remo Previatello. Il ricordo del Sindaco

Direttore di banca, assessore della giunta di Gastone Fantato, presidente della Casa del Sorriso, il comune altopolesano perde uno stimato e conosciutissimo concittadino

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BADIA POLESINE (Rovigo) – Dopo una breve malattia il 5 aprile scorso è venuto mancare Remo Previatello indimenticato direttore di banca, assessore al bilancio nella giunta di Gastone Fantato e presidente della Casa del sorriso dal 2012 al 2017. Aveva 73 anni, ma fino a pochi mesi fa appariva in perfetta forma e questo acuisce lo smarrimento di chi lo conosceva e lo stimava.


Nel pomeriggio di giovedì 7 aprile Badia Polesine si è stretta attorno ai familiari per l’estremo saluto a Remo Previatello. È toccato al maggiore dei figli ricordarne accoratamente le qualità di marito, di padre e di nonno.È difficile riassumere le pagine bellissime e importantissime di una famiglia nata 50 anni fa dall’amore di Remo e Chiara, - ha detto Andrea -mio padre è stato un uomo normale che si è speso per raggiungere il bene e la felicità di ciascuno di noi, con l’esempio e senza mai risparmiarsi”. Con un timbro di voce straordinariamente simile al padre, il primogenito ha detto: “Papà era sempre due passi avanti, per guidarci nel percorso della vita ma, nello stesso tempo, era sempre accanto per sorreggerci nei momenti più difficili, riuscendo a semplificare anche i passaggi della vita più complicati”.

Struggente la citazione finale della lettera vergata dalla moglie in cui si legge: “Ciao Remo, ascolto il tuo respiro quando le tue mani sono abbandonate sulle coperte, mani che ci hanno accarezzato, mai che ci hanno insegnato a camminare, che ci hanno incoraggiati a non arrenderci, mani che si sono affidate alle nostre quando la malattia ha reso il tuo passo insicuro”.

Il Sindaco Giovanni Rossi, anch’egli attonito per la repentina dipartita dell’amico, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’uomo pubblico che si fece apprezzare per il rigore e la capacità manageriale. “Un uomo estremamente leale, apparentemente algido ma che, non appena scalfivi la corazza, si rivelava umanissimo e soprattutto dotato dell’ironia delle persone intelligenti, ha ricordato il primo cittadino, che aggiunge: “Gastone se n’è andato a novembre e Remo adesso, quasi che ci fosse un legame indissolubile fra i due”.
Effettivamente Previatello fu chiamato nel 2009 dall’allora sindaco Fantato quale assessore al bilancio nella prima giunta. Remo portò la sua indiscussa competenza professionale nella pubblica amministrazione, contribuendo in modo decisivo al riordino dei disastrati conti. Soprattutto, aggiunge Giovanni Rossi, fu una sorta di assessore commissario che introdusse un principio: “Con Lui si faceva quello che si poteva fare e non quello che qualcuno voleva fare per un tornaconto d’immagine, accumulando debiti”. Costò lacrime e sangue al Comune, ma con Lui iniziò un’opera di risanamento importantissima.
Chi ha avuto la fortuna di collaborare con Previatello ai tempi della sua presidenza alla Casa del sorriso, commenta: “Aveva le sue idee, ma almeno aveva delle idee, condivisibili o meno, come sulla de-pubblicizzazione”. Per altro quell’ipotesi almeno inizialmente fu votata dalla maggioranza che sosteneva Fantato, anche se poi ci furono dei ripensamenti.

Remo Previatello lascia la moglie Chiara, i figli Andrea, Guido e Carlo, le nuore Rossella e Marisa e gli adorati nipoti Giacomo e Diego. Nel rito concelebrato, all’omelia di padre Prando (amico di famiglia) è seguita la preghiera dei “Maestri del lavoro”. La salma ora riposa nel cimitero locale.
Ugo Mariano Brasioli
Articolo di Giovedì 7 Aprile 2022

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