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CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Una legge regionale per consentire agli alunni ammalati di vivere serenamente la scuola. La proposta di Simona Bisaglia

La consigliera regionale della Lista Zaia eletta in provincia di Rovigo ha presentato in commissione Sanità il Pdl 117 dedicato alle famiglie con figli ammalati ricevendo ampio consenso anche dall'opposizione

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VENEZIA - Avviato l'iter legislativo per la proposta di Legge regionale n.117 di iniziativa della consigliera Simona Bisaglia (Lista Zaia Presidente) relativa a favorire la piena integrazione scolastica degli alunni ammalati.

Il progetto di legge è stato formalmente presentato in Quinta commissione nella giornata di giovedì 7 aprile dalla consigliera regionale della Lega ed ha ottenuto condivisione anche da parte della minoranza consiliare. Il Pdl passerà quindi nelle commissioni competenti per materia, la Sesta per gli aspetti scolastici, la Prima per la dotazione economica, prima di approdare, auspicabilmente in tempi brevi, in consiglio regionale per il voto.

Gli interventi previsti dal Pdl consistono nella formazione del personale scolastico, anche per la somministrazione di farmaci durante l'orario scolastico, e nell’erogazione di contributi a favore degli istituti, finalizzati a fornire gli appositi strumenti tecnologici alle scuole.
La proposta di legge prevede un primo anno di sperimentazione con l'individuazione di almeno una scuola per provincia per avviare la formazione dei docenti e l'organizzazione degli strumenti tecnologici necessari a consentire la partecipazione alle lezioni anche ai giovani studenti che si trovano lontano dalle classi per malattia.

"Sono soddisfatta dell'apprezzamento ricevuto per il Pdl - afferma Simona Bisaglia - e non posso che ringraziare tutti i colleghi consiglieri, anche di minoranza, che hanno sottoscritto la proposta nata in origine per dare risposte a bimbi affetti da gravi patologie come l'epilessia o il diabete.
La Regione del Veneto è da sempre attenta al valore della centralità della persona e alla sua piena realizzazione, sia come singolo individuo, sia nel contesto familiare e sociale ed in tale ambito si pone il progetto di legge per garantire agli alunni ammalati e alle loro famiglie la possibilità di vivere serenamente l’impegno scolastico e consentire ai ragazzi ammalati di rimanere in contatto con la scuola anche se non possono frequentarla perché ricoverati in ospedale o chiusi in casa a causa delle patologie di cui soffrono".
 
Articolo di Venerdì 8 Aprile 2022

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