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A due mesi dal voto l’alternativa a Giovanni Rossi non c’è ancora
I rumors politici in vista delle elezioni del prossimo 12 giugno per provare a creare una alternativa alla riconferma del sindaco uscente
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Sembra il caso di Giovanni Rossi, sindaco uscente di Badia Polesine che, a due mesi dal voto amministrativo del prossimo 12 giugno, si ritrova ancora unico candidato dell’importante comune altopolesano.
“Non vedo una personalità di spicco che nel campo avverso sia disponibile a spendersi e soprattutto sia in grado di coagulare forze eterogenee in una lista in cui, fra l’atro ci sarà probabilmente anche il il Partito democratico; quel Pd che ha portato Badia all’attenzione nazionale per aver “silurato” (in realtà si sono dimessi volontariamente i consiglieri - ndr) ben 5 consiglieri di Adesso Badia per far arrivare in consiglio comunale Manuel Berengan” ha fatto intendere il sindaco Rossi.
L’ipotesi di una lista identitaria per il Pd sembra essere difficile da portare avanti e quindi, l’alternativa, sarebbe quella di una coalizione civica, a trazione Pd, contrapposta a quella del sindaco Rossi che, invece, è praticamente pronto a chiudere la propria lista che presenterebbe alcune sorprese.
Rossi non conferma i presunti mal di pancia in seno alla Lega ed afferma di aver sostanzialmente concluso gli accordi elettorali con la sezione locale del partito di Matteo Salvini, ma i bene informati sostengono che, salvo Antonietta Giacometti ed il capogruppo in consiglio comunale Cristian Brenzan, non ci sarebbero altri candidati consiglieri.
Discorso diverso per Fratelli d’Italia, partito dato in ascesa di consensi anche grazie alla forte rappresentanza in giunta con Valeria Targa, che oggi appare l’alleato più fidato di Rossi.
Il Sindaco, che ammette di aver sempre lavorato per la solidità della Giunta, si sente perciò tranquillo.
In lista con Rossi ci sarà anche Forza Italia, potrebbe desistere dal presentare una propria lista Adino Rossi, storico rappresentante della Tre Torri, potrebbe entrare dall’opposizione anche il consigliere Mauro Toso ma, fino alla presentazione, i nomi dei consiglieri potrebbero cambiare fino all’ultimo.
I candidati alternativi a Rossi, uno ad uno, si sono, per diversi motivi, defilati: non ci sarà la lista di Riccardo dal Ben (Presidente del CRAB) nonostante qualcuno veda nei 700 iscritti del Crab un bacino di voti, non ci sarà come candidata sindaco Mara Barison (Presidente di ANCeSCAO Polesine), per bocca del diretto interessato non ci sarà nemmeno Edo Boldrin (ex sindaco) che avrebbe declinato in tempi non sospetti e nemmeno Giuseppe Romani (Presidente della Pro Loco) che nonostante le sirene per costruire una lista avrebbe già rinunciato. Dal Ben starebbe addirittura pensando di entrare nella lista di Giovanni Rossi e, se son rose, fioriranno.
“Non vedo un nuovo Gianni Stroppa (che pur perse nel 2017 con mille voti di scarto) - dice il Sindaco - ossia una figura carismatica in grado di raccogliere la galassia dell’opposizione, per cui a meno che esca il famoso coniglio dal cilindro, ma sarebbe già tardi a 2 mesi dalle elezioni, sono tranquillo”.
Articolo di Venerdì 8 Aprile 2022
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