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ARTE

Armonia di elementi

Maura Mattiolo, pittrice padovana che vive in provincia di Rovigo e lo scultore Pierantonio Bellotto, in mostra a Padova in corso Vittorio Emanuele II. Vernissage sabato 16 aprile ore 17

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PADOVA - Alla nuova galleria Artisti in Vetrina di corso Vittorio Emanuele II 32 a Padova, gestita dall’Aps Ads con Padova, da sabato 16 aprile espongono la pittrice Maura Mattiolo e lo scultore Pierantonio Bellotto.

La mostra che si intitola Armonia di elementi rappresenta un incontro solo apparentemente distante.

Entrambi gli autori fanno uscire l’osservatore dalla realtà oggettiva delle cose per accompagnarlo in un altrove dove colori e forme portano verso l’astrazione. Maura Mattiolo, pittrice padovana che vive in Polesine, lo fa con la sua gestualità ampia, creando sulla tela talvolta un  movimento talvolta una calma apparente, servendosi di grandi spatole che  dirige in ogni direzione possibile, e utilizzando tutti i colori, con una prevalenza dei  primari. L’equilibrio cromatico viene realizzato usando una tavolozza di colori caldi con pochi freddi, o viceversa. Maura opera prevalentemente all’interno della forma rigorosa e stabile del quadrato perdendo quasi del tutto la connotazione figurativa; riemergono però, in alcuni lavori, paesaggi amati dall’autrice. Luoghi non luoghi infiniti, oltre spazio e tempo, in cui perdersi.

Pierantonio Bellotto, scultore padovano, che ha vissuto parte della sua giovinezza a Parigi dove ha frequentato artisti italiani come Campigli e Licata, cresce innamorato dell’opera di Henry Moore. Le sue opere trasudano echi arcani: Maternità che riprendono Grandi Madri preistoriche, busti che ricordano ritratti egizi, esili cavalli che evocano bronzetti dell’Italia preromana. Richiami non voluti ma che da sempre appartengono all’uomo e alla sua interiorità. Le forme sono lisce, sinuose, armoniche anche quando le sue sculture diventano opere di denuncia del male del mondo come l’opera lignea Auschvitz, nella quale le asperità del legno di recupero e l’accurata lavorazione dell’artista fanno emergere una figura scavata dal dolore e dalle privazioni della prigionia.

Entrambi gli autori hanno ottenuto riconoscimenti importanti ed esposto le loro opere in Italia e all’estero.

La mostra sarà aperta dal 16 al 29 aprile tutti i giorni dalle 16 alle 19, tranne la domenica di Pasqua.

Vernissage sabato 16 aprile ore 17 con presentazione a cura di Luisella Caffueri.

Articolo di Giovedì 14 Aprile 2022

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