
EVENTO
Per Tosca Sambinello è il momento di essere coraggiosi e ripartire
L’evento alla Casa albergo di Lendinara (Rovigo), è il primo della Fiera di San Marco, ma ne seguiranno altri che termineranno il 1° maggio
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LENDINARA (Rovigo) – All’inaugurazione di venerdì mattina alla Casa albergo per anziani, con il Sindaco Luigi Viaro, c’erano la Vice Prefetto Rosa Correale, il Sindaco di Lusia Luca Prando (Presidente anche della Conferenza dei Sindaci), la Direttrice generale dell’Azienda Ulss 5 Patrizia Simionato e il dottor Marcello Mazzo, Direttore dei Servizi Sociali dell'azienda polesana.
La presentazione della mostra fotografica “Sviluppo sostenibile 2022: anno internazionale del vetro”, curata dal Centro Documentazione Polesano di Badia Polesine (presente il Presidente Remo Agnoletto), vede anche l’esposizione di alcune opere della “Vetreria d’arte di Sandro Tomanin” di San Bellino, un’eccellenza nel settore dei vetri artistici.
“Quella con il Cdp è una collaborazione ultradecennale, ha ricordato il direttore Vittorio Boschetti, che apre la nostra struttura alle realtà territoriali”.
L’evento alla Casa albergo, è il primo della Fiera di San Marco, ma ne seguiranno altri che termineranno il 1° maggio con lo spettacolo teatrale “Fiabe in concerto”.
“L’impegno della Casa Albergo, - ha dichiarato la presidente Tosca Sambinello - dopo due anni di pandemia, è rivolto a ricreare una nuova normalità che veda una ripresa concreta e reale della vita di relazione dentro la struttura, con un ritorno della presenza dei famigliari dei Residenti”.
La novità più importante (LEGGI ARTICOLO) è quella del “Caregiver”, ovvero una persona individuata dalla famiglia di ciascun anziano residente, che potrà accedere nella struttura per assistere per sostenere il proprio caro nelle attività quotidiane e fornire un supporto di relazione, socialità e di stimolazione che questi anni hanno inevitabilmente fatto perdere.
“Dobbiamo ascoltare per rispondere ai bisogni aprendo le porte della struttura ai famigliari, per ricreare quel clima di socialità e condivisione dei percorsi di cura, in cui le famiglie tornano ad essere una risorsa attiva per il benessere dei Residenti. In quest’ottica, secondo la Presidente, occorre diversificare l’offerta di servizi, cogliere nuove opportunità di sviluppo e fornire risposte innovative ai bisogni emergenti dal territorio: “… fra questi l’Operatore di Prossimità, nel quale questa Amministrazione crede fortemente”.
Anche la “Casa del Vento Rosa” deve ripartire per promuovere una nuova e consapevole cultura del sollievo dalla sofferenza di chi sta per completare la propria vita e per ricordare che le cure palliative sono un diritto per ogni persona sofferente. La presenza dei vertici Aziendali dell’ULSS Polesana fa ben sperare, l’Amministrazione della Casa, perché “il sistema sanitario deve farsene carico, non limitandosi solo nell’orizzonte temporale del fine vita, ma anche alle fasi precoci della malattia incurabile”.
Fra i servizi da rilanciare c’è “La nostra Casa”, per dare nuove risposte innovative e assicurare un’autonomia di vita a persone diversamente abili in un contesto di “Dopo di noi”.
“Questo è un primo passo - ha concluso la Presidente - e se abbiamo ben chiari i rischi e le difficoltà che potrebbero insorgere (la situazione epidemiologica è ancora fluida), siamo però assolutamente determinati e convinti che sia giunta l’ora di riaprire e di essere coraggiosi”.
Dopo l’intervento del Sindaco che ha sostenuto la necessità per i servizi di ragionare in un contesto di area vasta e gli auguri pasquali “Non di maniera”, la cerimonia si è conclusa con la consegna delle targhe di riconoscimento a Remo Agnoletto per il Cdp e all’artista Sandro Tomanin.
Ugo Mariano Brasioli
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