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PRESENTAZIONE LIBRO

Presentato il libro di Gino Bedeschi: "Una lunga estate calda"

Si è parlato durante questa serata ragionando attorno alle caratteristiche della resistenza polesana non solo per la sua differente affermazione e strutturazione politica ma anche soprattutto rispetto al periodo di effettiva operatività

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ADRIA (Rovigo) - È l'inizio di un viaggio nella storia e nella memoria quello che ha preso il via venerdì scorso 15 aprile, promosso da Anpi Adria e dal suo presidente Corrado  Franzoso che ha voluto organizzare questa prima occasione di riscoperta e valorizzazione della storia della resistenza nella nostra provincia attraverso la presentazione del volume di Gino Bedeschi "Una lunga estate calda" Minelliana 2011.

La presentazione si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Omar Barbierato e l'introduzione dello stesso Franzoso, con stimoli, riflessioni per aprire successivamente il dibattito.

Presente oltre allo stesso Franzoso anche la Presidente provinciale Anpi Antonella Toffanello che ha promosso prima dell'inizio della cerimonia un minuto di silenzio per le vittime di tutte le guerre che si stanno svolgendo sul nostro pianeta, infine presentando l'autore e il Luigi Contegiacomo già presidente Archivio di Stato di Rovigo ed ora Vicepresidente dell'ISTPOLREC G. Matteotti (Istituto Storico Polesano per lo studio della Resistenza e dell'Età Contemporanea) che ha condotto una ricca discussione con l'autore ragionando attorno alle caratteristiche della resistenza polesana non solo per la sua differente affermazione e strutturazione politica ma anche soprattutto rispetto al periodo di effettiva operatività dovuta al territorio polesano in cui solo d'estate con le colture nei campi in crescita di poteva avere quel vantaggio strategico che permetteva la lotta partigiana (da qui l'origine del titolo del volume).

Si è poi approfondita la valenza politica e storica della lotta partigiana legata alla lunga stagione di lotte tra il mondo contadino bracciantile e gli agrari che partiva da prima della fine dell'800 e che poi il movimento socialista aveva fatto proprie, tali spinte si erano poi acuite con la chiamata alle armi della grande guerra e con la smobilitazione erano esplose con maggior contestazione e ferocia ed il fascismo aveva dapprima sfruttato tale clima con anche differenziazioni interne, le violenze fasciste non erano solo verso il nemico politico ma ci furono scontri anche interni agli stessi militi ed infine dopo la prese del potere tali lotte fratture erano state congelate in un'apparente pace dettata più dal controllo del regime e dei suoi apparati di polizia, lotta che esplode poi con il sostegno popolare passivo ed attivo alla resistenzae alla nascita delle prime formazioni partigiane, le lotte politiche ed il malcontento si protrarrà anche dopo la liberazione e fino al completamento della riforma agraria;

Molto partecipato è stato l'incontro ed il dibattito che ha seguito la presentazione con domande e riflessioni da parte del pubblico presente. In conclusione, ha portato i suoi saluti il presidente della consulta Giovani Rubèn Bertocco che ha auspicato una fattiva collaborazione sulle iniziative storico culturali con L'Anpi di Adria.
 
Ricordiamo a coloro che fossero interessati a recuperare la presentazione possono vedere il video della diretta presente nella pagina Facebook dell'ANPI Provincia di Rovigo ed infine che la sede ANPI Adria sarà aperta dalle 10:00 a 12:00 tutti i mercoledì e sabati del mese di aprile per il rinnovo del Tesseramento. Per chi avesse necessità in altri orari può contattare tramite mail l'Anpi Sezione di Adria: anpi.adria.delta@gmail.com
 
Articolo di Martedì 19 Aprile 2022

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