TURISMO E CULTURA
Porte di Torre Donà chiuse e cartelli obsoleti
Lorenzo Rizzato, da sempre impegnato per una maggiore valorizzazione di Rovigo ed uno sviluppo delle sue potenzialità turistiche, chiede all’Amministrazione di fare di più
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ROVIGO - ”Rovigo ha un enorme potenziale turistico, l'amministrazione comunale però continua ad essere miope su un settore così strategico per il futuro, soprattutto economico, della nostra città" queste sono le dichiarazioni del consigliere comunale Lorenzo Rizzato, da sempre impegnato per una maggiore valorizzazione di Rovigo ed uno sviluppo delle sue potenzialità turistiche.
Rizzato continua dichiarando: "Da sempre sostengo che le mostre di Palazzo Roverella e Roncale siano un enorme opportunità per Rovigo, dato che attirano decine di migliaia di visitatori da tutta Italia e non solo: basti pensare che le ultime mostre dedicate a Doisneau e l'alluvione, in pochi mesi, hanno portato nel capoluogo polesano 50mila visitatori. Le attuali mostre su Kandinskij e Miani promettono di portarne ancora di più dato l'enorme afflusso di turisti (già stimati in più di 38mila al momento) nelle ultime settimane: di questo non posso che esserne contento, però la soddisfazione per questi numeri si scontra con la evidente incapacità dell'amministrazione comunale di aumentare ancor di più la qualità dei servizi offerti ai visitatori e rendere, di conseguenza, ancor più accogliente Rovigo."
Rizzato entra poi nello specifico: "Trovo assurdo che durante le festività pasquali, nonostante la presenza in città di tanti visitatori, l'amministrazione comunale non abbia aperto le porte di Torre Donà: uno dei monumenti più iconici di Rovigo e tra i più desiderati tra i turisti, oltre che dai rodigini stessi. Per permettere la visitazione di Torre Donà sono stati spesi più di centomila euro, un ottimo investimento che però l'attuale amministrazione sfrutta solo parzialmente: la Torre infatti risulta aperta al pubblico in pochissime occasioni e di sicuro, in questo modo, non si sfruttano tutte le potenzialità che essa offre" Rizzato continua: "Quella delle poche aperture di Torre Donà, è una criticità che sollevo da diverso tempo, proponendo al contempo un'alternativa: cambiare radicalmente approccio ed aprire (con personale comunale o attraverso un affidamento esterno) con più frequenza la torre, armonizzando gli orari di apertura con quelli delle mostre di Palazzo Roverella. In questo modo non solo si valorizzerebbe Torre Donà e gli investimenti fatti, ma si darebbe anche l'opportunità ai turisti di poter goderne il panorama, oltre a creare un ulteriore punto attrattivo a fini turistici."
Il consigliere Rizzato aggiunge: "Da ormai tre anni in consiglio comunale continuo ad insistere sulla realizzazione di alcuni servizi che potrebbero aumentare la qualità della nostra accoglienza turistica, aumentando di conseguenza gli effetti economici positivi sul nostro tessuto commerciale. I numeri delle mostre ci fanno comprendere un potenziale che purtroppo però non è pienamente sfruttato." Rizzato continua entrando nello specifico di alcune delle sue proposte: "Avevo proposto per esempio di intervenire per sostituire la cartellonistica turistica ormai illeggibile oltre all'inserimento di cartelli nuovi dove mancano, questo con l'obiettivo di indicare ai visitatori non polesani dove si trovano le maggiori attrazioni della città e raccontarne al contempo brevemente la loro storia. Avevo proposto di aprire Palazzo Angeli (autentico tesoro storico ed artistico) nel fine settimana a fini di visitazione. Sarebbe necessaria poi una pulizia dei monumenti e delle statue presenti in centro storico come la statua di Vittorio Emanuele o Porta San Bortolo, interventi di pulizia che vengono realizzati per esempio in altre città vicine alla nostra come Ferrara o Badia. Un ulteriore importante passo verso la valorizzazione turistica del nostro territorio sarebbe quello di riaprire e rendere finalmente funzionante il Porticciolo turistico sul Canal Bianco ma anche la riqualificazione degli ormai abbandonati resti delle mura medievali in Via Boscolo e Via Badaloni, oltre alla ridefinizione degli orari di apertura della Rotonda che dovrebbero coincidere con quelli di Palazzo Roverella, in modo tale da permettere ai visitatori delle mostre di poter trovare aperto il più maestoso e meraviglioso monumento rodigino."
Rizzato continua parlando della proposta secondo lui più importante: "Dopo aver fatto tutto questo è assolutamente fondamentale mettere in rete tutte le varie attrazioni con la realizzazione di una bigliettazione unica, presente in quasi tutte le città italiane: in questo modo si permette ai visitatori di vedere tutte le nostre ricchezze storiche ed artistiche ma soprattutto di far sì che i turisti rimangano più tempo possibile in città e di conseguenza aumentino le possibilità di un acquisto nelle nostre attività commerciali. In questo modo si darebbe un aiuto concreto ai nostri commercianti e si renderebbe viva ed accogliente la nostra città."
Infine Rizzato conclude dicendo: "Da quando sono consigliere comunale ho sempre portato avanti un'opposizione costruttiva e propositiva, a favore unicamente del bene della nostra comunità, questo è forse il settore in cui ciò è più evidente, dato che ho presentato tante proposte ed idee. Dispiace però constatare che l'amministrazione comunale, nonostante i numerosi stimoli, non abbia alcune strategia in merito e che vada avanti per inerzia."
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