Condividi la notizia

BASKET SERIE D

Appuntamento con la promozione rimandato

Contro Schio, domenica prossima, servirà decisamente un’altra prestazione. Chi vincerà, salirà in Serie C. L’altra giocherà i playoff. Domenica 1 maggio, a Rovigo, si deciderà chi salirà direttamente in Serie C

0
Succede a:

PESCANTINA (Verona) – Il Sekal paga caro un approccio sbagliato alla gara e perde a Pescantina, rimandando tutto all’ultima giornata di questa fase ad incrocio, quando domenica 1 maggio, a Rovigo, si deciderà chi salirà direttamente in Serie C: le Pantere oppure Schio.

A guardare il referto di gara, con un fallo antisportivo e cinque tecnici fischiati ai rossoblù, si immagina una partita molto dura, poco corretta. Invece, il confronto fra veronesi e rodigini è stato a dir poco esemplare. La conduzione di gara, specialmente di uno dei due fischietti, ha lasciato tutti i presenti a dir poco perplessi. Ben inteso, la vittoria è meritatamente andata ai giovani veronesi, trascinati dal solito Ferrazza, che anche contro il Sekal ne ha messi 26. I padroni di casa sono partiti a razzo nel primo parziale, con Rovigo che aveva lasciato in spogliatoio ogni idea offensiva (che a dire il vero manca da diverso tempo) e voglia difensiva tanto che il lungo Nicolis, letteralmente dimenticato dai pari ruolo rossoblù, realizza nella prima frazione 10 dei suoi totali 14 punti. I troppi rimbalzi concessi in attacco dalle Pantere e il ritmo dettato da Fretti fanno il resto, con Rovigo che reagisce solo a parole: dopo pochi minuti viene sanzionato un fallo tecnico a Tiberio, l’unico realmente meritato fra i sei falli speciali fischiati.

Nonostante una partenza da dimenticare, nella seconda frazione Rovigo si ricorda cosa vuol dire difendere e in pochissimi minuti si porta a due lunghezze dagli avversari, con Beccari a suonare la carica. Dopo la pausa, la musica cambia poco: Rovigo riesce a sorpassare i veronesi in un paio di occasioni, ma la determinazione del Pescantina, unitamente a falli tecnici rifilati ai ragazzi di coach Gallani, riportano sempre sopra Ferrazza e compagni. La terza frazione termina 56 a 51 per Pescantina. Nell’ultimo quarto, Rovigo è ancora vivo, ma viene fischiato veramente di tutto e di più e negli ultimissimi minuti di gara il divario si allarga portando il Sekal ad un poco veritiero -10 finale.

A prescindere dall'arbitraggio (che pone molti interrogativi), va dato pieno merito ai correttissimi vincitori. Impensabile, per Rovigo, poter vincere una gara senza difendere un intero quarto e, soprattutto, senza i punti delle solite bocche da fuoco e con i soli Beccari, Capetta e Roversi che si salvano. Contro Schio, domenica prossima, servirà decisamente un’altra prestazione. Chi vincerà, salirà in Serie C. L’altra giocherà i playoff.

CANTINA RECCHIA PESCANTINA – SEKAL NUOVO BASKET ROVIGO: 79-69

PESCANTINA: Moresco 6, Negretti 2, Poiesi 2, Ghidoli 5, Ugolini 2, Ferrazza 26, Fretti 14, Lavarini, Mozzini 2, Morati 2, Nicolis 14, Rocca 4. All.: Lunardi.

ROVIGO: Favale n.e., Pusinanti 7, Caselli 8, Beccari 13, Roversi 4, Bertocco 8, Demartini 5, Agujaro, Guarini 2, Sandal 7, Capetta 9, Tiberio 6. All.: Gallani.

Arbitri: Fusati di Venezia e Quaggia di Fossò (Ve).

Note: (parziali 31-22, 45-38, 56-51, 79-69) Fischiato fallo antisportivo a Pusinanti (Rovigo). Fischiato fallo tecnico a Bertocco (Rovigo), Demartini (Rovigo), Capetta (Rovigo), Tiberio (Rovigo) e Gallani (Rovigo). Usciti per falli: Rocca (Pescantina), Pusinanti (Rovigo) e Capetta (Rovigo).

Articolo di Domenica 24 Aprile 2022

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News