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25 APRILE

Festa Partigiana nel ricordo dei caduti

Durante la cerimonia del 25 aprile a Villanova del Ghebbo (Rovigo) sono stati ricordati i partigiani sepolti nel locale cimitero, dove sono stati omaggiati del fiore della libertà e del Sacrificio delle brevi e giovani vite

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VILLANOVA DEL GHEBBO (Rovigo) - A Villanova del Ghebbo la festa di Liberazione del 2022 è stata una festa Partigiana, raccogliendo il testimone  del supremo  sacrificio di chi ha parteggiato per la libertà e la giustizia. Durante la cerimonia del 25 aprile sono stati ricordati i partigiani sepolti nel locale cimitero, dove sono stati  omaggiati del fiore della libertà e del Sacrificio delle brevi e giovani vite : i papaveri rossi.

Il primo partigiano ad essere ricordato è stato Sante Carotta, segretario del Partito socialista unitario di Villanova del Ghebbo,   assassinato dallo squadrismo fascista il 15 agosto del 1921, al di fuori della sala della società operaia di mutuo soccorso mentre all'interno le famiglie seguivano uno spettacolo di marionette. Nei pressi della tomba del Carotta vi è seppellito Alfredo Borin, maestro, sindaco e partigiano. Fu catturato dall'esercito della Repubblica Sociale e imprigionato a Parma, da cui riuscì ad evadere grazie ai bombardamenti alleati per poi riunirsi alla Brigata Garibaldi. Si è poi proseguito verso Dante Pezzuolo, giovanissimo militare, obbligato alla leva nell'esercito della RSI, riuscì a scappare dalla caserma S. Leo di Arezzo, togliendosi la divisa. Ma nella notte nel rifugio trovato presso un casolare, fu tradito e venne fucilato nei giorni seguenti come disertore. Infine sulla tomba dell'esule in Francia dell'antifascista  Eligio Rigobello  i fiori della libertà hanno ricordato il sacrificio e la lotta dei partigiani  Manlio Malin ed Eligio Rigobello, assegnatari del certificato Alexander.

Il sindaco Gilberto Desiati si è presentato sin dalle prime ore sia nella frazione Bornio e sia davanti al monumento dei caduti con un mazzo di papaveri rossi, simbolo della libertà e del sacrificio partigiano. Ribadendo che l'esercito e l'organizzazione Partigiana vedevano al proprio interno i rappresentanti di tutte quelle forze politiche (democristiani, liberali, socialisti, repubblicani, monarchici, badogliani, comunisti) che fecero nascere e che animarono la Repubblica Italiana, cancellando le leggi illiberali e  fascistissime che tolsero ogni diritto e resero schiavi del fascismo e della sua propaganda l'intero popolo italiano. 

"Il 25 aprile  si onora  la memoria dei Partigiani ponendosi accanto a chi lotta per la libertà, contro i regimi illiberali, disumani e totalitari, contro i regimi dove   la libertà di stampa è stata cancellata, ed i giornalisti scomodi uccisi (solo in Russia sono stati uccisi 31 giornalisti). Oggi si lotta  l'autoritarismo violento anche aiutando un paese sotto attacco come quello dell'Ucraina, per resistere e  difendere la civiltà delle democrazie  europee, preferendo alla più perfetta dittatura la più imperfetta delle democrazie, come disse Sandro Pertini. " Il saluto è stato accompagnato dal canto della libertà: Bella Ciao.

Articolo di Lunedì 25 Aprile 2022

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