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L’esecutrice testamentaria di Cibotto: "Non sapevo dell’invio al macero di quanto considerato residuo"

LIBRI AL MACERO ROVIGO Anna Maria Battizocco, nipote di Giannantonio Cibotto, scrive una lettera in cui spiega la verità sulle procedure avvenute per la creazione del fondo librario 

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Una lettera che vuole mettere un punto definitivo al caso scoppiato in città nelle scorse settimane con la questione dei libri al macero di Giannantonio Cibotto, tanto da portare Vittorio Sgarbi (LEGGI ARTICOLO) e richiedere una commissione d’inchiesta in Comune (LEGGI ARTICOLO) . 

A scriverla è Anna Maria Battizocco, erede delle volontà dello scrittore polesano, dove spiega che era negli intenti di Cibotto che il suo lascito fosse riordinato scrupolosamente e quindi privato solo delle parti senza valore, ma non era stata messa a conoscenza dell’avvenuto invio al macero di quanto considerato residuo oltre a non essere intervenuta direttamente nella scelta dei singoli volumi
Articolo di Martedì 15 Gennaio 2019

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