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Bollette in aumento: il futuro dell'elettricità tra Mercato Libero e fonti rinnovabili

ENERGIA E CONSUMI DELLE FAMIGLIE L’andamento del mercato energetico: la questione caro prezzi ed i temi legati al Piano Energia.

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Sono due le dinamiche attuali nel mondo dell'energia: se da un lato i costi hanno fatto registrare aumenti continui negli ultimi dieci anni, dall'altro il Governo con il nuovo Piano Energia si sta impegnando a raggiungere degli obiettivi ambiziosi per quel che riguardante le fonti rinnovabili e il risparmio energetico entro il 2030.
Diamo dunque un’occhiata all’andamento del mercato energetico: partiamo dalla questione caro prezzi per poi affrontare i temi legati al Piano Energia.

I rincari in bolletta negli ultimi dieci anni
Nel terzo trimestre 2018 il prezzo delle bollette elettriche ha superato il suo tetto massimo rispetto ai costi registrati negli ultimi dieci anni, a causa dell’incremento dei prezzi finali dovuto alle commodity energetiche. Infatti queste hanno raggiunto il 60% per quanto riguarda il gas naturale, ed il 33,5% per quel che riguarda i prezzi della borsa elettrica, mentre il petrolio ha raggiunto il valore di 85 dollari a barile.
Questi rincari, che si sono succeduti lungo tutto il 2018, non sono stati ammorbiditi neanche dai recenti cali del costo del greggio, visto che il possibile risparmio è stato assorbito da un aumento delle tasse che era rimasto sospeso per tutto il 2018.
Sui costi oltretutto, sempre a fronte dell’analisi dell’ENEA, pesa anche la volatilità dei listini causata dall’aumento della richiesta di gas naturale dall'Asia e dal ruolo di compensazione rivestito dalla fornitura russa. Due condizioni forti che non consentono, attualmente, di poter contare su un prezzo mediamente stabile.  Il risultato è stato un aumento dei prezzi sulla materia energia disposto dall'ARERA per il primo trimestre del 2019, che porta l’incremento medio sul periodo aprile 2018-marzo 2019 al 4,7%.
Ovviamente, per combattere i rincari, molti utenti italiani si sono attivati per ridurre i consumi, oltre che abbattere i costi, cercando, tra i nuovi operatori del Mercato Libero, chi sia in grado di proporre dei prezzi vantaggiosi, o nel caso di Accendi Luce e Gas delle offerte luce con il prezzo fissato per ben 24 mesi, così da avere garantita una maggiore stabilità nel tempo e non temere eventuali rincari.

Il Piano Energia e Clima
Molto interessante è l’ambizioso Piano Nazionale Energia e Clima 2030, che punta a migliorare ancora di più gli obiettivi prefissati dall'UE, puntando ad una serie di fattori innovativi che sono stati fissati in alcuni punti chiave. Come primo obiettivo troviamo quello della decarbonizzazione, seguito da autoconsumo e generazione energetica distribuita, senza tralasciare sicurezza, ricerca e innovazione.
Una proposta, quella italiana, che fa parte del complesso di attività progettuali che tutti gli Stati membri devono avanzare al fine di rispondere al Pacchetto UE Energia Pulita, che andrà attivato tra il 2021 e il 2030 per salvaguardare il nostro pianeta e combattere inquinamento e smog.
Il PNIEC infatti prevede, grazie a vari interventi mirati, di raggiungere entro il 2030 il 30% di Consumi Finali Lordi coperti da fonti rinnovabili, con un 55,4% di rinnovabili elettriche, il 33% dal termico e il 21,6% dall’integrazione delle rinnovabili nei trasporti, con una riduzione di emissioni gas serra del 33%.

Tra Mercato Libero ed energie rinnovabili
Se oggi i rincari spingono molti consumatori ad aderire al Mercato Libero, allo stesso tempo continua la strada verso un'energia più sostenibile ed ecologia: l'obiettivo finale è quello di ridurre lo smog e dunque preservare l'ambiente in cui viviamo.
Articolo di Venerdì 25 Gennaio 2019

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