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[FOTO] Abbandono forzato. Chernobyl giorno 1

REPORTAGE I LUOGHI DELL'ABBANDONO Devis Vezzaro, presidente della omonima associazione, è ritornato a Chernobyl nell’area di alienazione, uno dei luoghi più abbandonati del mondo dopo il disastro atomico del 1986

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Devis Vezzaro, presidente dell’associazione I luoghi dell’abbandono è ritornato a Chernobyl per la quarta visita nell’area di alienazione, probabilmente uno dei luoghi più abbandonati, forzatamente, del mondo, dopo il disastro atomico del 1986.
Per tutta la durata del viaggio troverete pubblicati in RovigoOggi.it, ogni giorno, alcune immagini delle giornate trascorse, così da raccontarvi come Vezzaro e la sua associazione intendono un “tour standard” ad un luogo abbandonato.


L’obiettivo è capire che Devis ed i suoi compagni non sono a Chernobyl solo ad immortalare l’orrore radioattivo, ma anche per capire il disastro ed aiutare le persone rimaste, perché grazie alle donazioni di molti porteranno vestiti, cibo e medicinali, in ultimo anche un sorriso da parte di tutti voi verso i samosely.

“Seven day in Chernobyl 2019” - Giorno 1

Primo giorno a Chernobyl, dopo 4 ore di aereo e due di trasferimento arriviamo nell’area di alienazione. Questa nuova visita inizia con molti luoghi da noi mai esplorati, la città (Pripyat) è enorme e riserva sempre molte sorprese.
Dopo un giro tra le vie spettrali iniziamo con la ricerca dell’ultimo carro armato sovietico presente nell’area.

Incontriamo nel nostro cammino molti pullman tra quelli utilizzati per l’evacuazione totale.
Ci avventuriamo in quel che resta della stazione ferroviaria di Yanov utilizzata all’epoca dagli abitanti e operai della centrale. Il pomeriggio finisce con la visita del laboratorio di idrobiologia dove nei mesi successivi si cominciarono a studiare le malformazioni dei pesci del fiume.

Il secondo giorno sarà intenso e ci sposteremo in numerosi luoghi, entrandoci e respirando l’orrore e il disastro causato da questa immensa catastrofe.
Devis Vezzaro



Il disastro di Černobyl' è stato il più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare. È uno dei due incidenti classificati come catastrofici con il livello 7 e massimo della scala Ines dell'Iaea, insieme all'incidente avvenuto nella centrale di Fukushima Dai-ichi nel marzo 2011.

Il disastro avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23 circa, presso la centrale nucleare V.I. Lenin, situata in Ucraina settentrionale (all'epoca parte dell'URSS), a 3 km dalla città di Pryp"jat' e 18 km da quella di Černobyl', 16 km a sud del confine con la Bielorussia.
Articolo di Sabato 26 Gennaio 2019

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