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Un altro voto per il Passante nord

INFRASTRUTTURE ROVIGO Il consiglio comunale ha votato l’atto di indirizzo del progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al collegamento tra via Porta Adige e la Statale16 a sud del Ceresolo proposto da Veneto Strade

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ROVIGO – Non c'è unanimità dal consiglio comunale sul progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al collegamento tra via Porta Adige e la Statale 16 a sud del Ceresolo proposto da Veneto strade su richiesta del Comune di Rovigo che ha visto il voto favorevole dei soli 17 consiglieri di maggioranza tranne Daniela Goldoni che ha votato contro assieme a sei consiglieri della minoranza.

Ad illustrare la delibera all’aula è stato l’assessore ai lavori pubblici Gianni Antonio Saccardin. L'accordo sottoscritto nel 2003 dal Comune con Regione, Provincia, Anas e Veneto strade da 24.245.110,44 euro ai quali il Comune contribuiva con 8.263.310,38, il progetto definitivo del 2004 che vale 28.636.361 euro, nonché tutti i lavori realizzati per 17.461.887,52. Da allora manca da realizzare il collegamento tra via Porta Adige presso il Censer e la Ss16 a sud del Ceresolo che secondo la soluzione progettuale indicata, Sud-Nord, comporta un costo stimato in 7 milioni e 300mila euro.

Il tracciato generale presentato resta uguale ma per quanto riguarda l'innesto da via della Costituzione è prevista una rotatoria per poter entrare ed uscire poco prima del Ceresolo, ed un'altra rotatoria più piccola tra via della Costituzione e via De Gasperi (LEGGI ARTICOLO). Oltre a queste ce ne sarà una terza dopo il ponte che attraversa l’Adigetto, che servirà a tutti, ma in particolare ai residenti di via Calatafimi che potranno entrare e uscire in sicurezza.

“Questa sera si approva un tragitto, - ribadisce Saccardin - i passi successivi saranno l'approvazione della variante urbanistica del piano degli interventi con il nuovo tracciato che dovrà essere approvato poi in consiglio. Servirà il nulla osta della Sovraintendenza del nuovo tracciato, del consorzio di bonifica e la variante al Prg deve essere approvata dalla giunta regionale”.  

Un'opera inutile era e un'opera inutile rimane. Visto che abbiamo dei finanziamenti l'idea migliore secondo me era il collegamento di via De Polzer così c'era uno sfogo per tutto il territorio della Commenda. La mia contrarietà a questo tipo di progetto c'era e rimane” afferma Francesco Gennaro il quale auspica che i lavori possano partire dopo il 2020 in modo tale che cambi l'amministrazione e cambi anche il progetto.

Opposto invece il commento di Silvano Mella e Renato Borgato che la ritengono una soluzione ideale, con la precisazione di Borgato di aggiungere nella delibera che il consiglio comunale approvi tutti i passaggi.

Ci sono tante domande che ogni volta rimangono senza risposta. - tuona Menon - Il progetto da quello iniziale è completamene diverso nei costi e nella fattura, quindi approvare un tracciato non è un festeggiamento, soprattutto quando i preliminari mancano di alcuni pezzi. Dove sta scritto che questa è una delle opere necessarie su cui puntare?”.

“Tutti i dubbi che ci sono rimasti non ci permettono un giudizio positivo dell'opera” ha aggiunto infine Mattia Moretto.
Articolo di Lunedì 28 Gennaio 2019

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