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MONITOR DISTRETTI DEL VENETO

Il distretto Ittico polesano, +2,6% nell’export del pesce fresco

Nei primi 9 mesi del 2018 il distretto ha esportato complessivamente circa 73,7 milioni di euro

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ROVIGO - Il distretto Ittico di Rovigo traina nei primi 9 mesi del 2018 un incremento del 2,6% delle esportazioni di pesce fresco nei principali mercati di sbocco di Germania e Francia. Dato in controtendenza rispetto al risultato complessivo.

Infatti il distretto Ittico del Polesine e del Veneziano, sul fronte internazionale, nel terzo trimestre del 2018, ha esportato circa 25 milioni di euro, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-6,4% variazione tendenziale). La diminuzione maggiore si è registrata per le esportazioni di pesce fresco (-9,7%), e in misura minore per le vendite all’estero di pesce, crostacei e molluschi lavorati e conservati (-2,9%). 

Nei primi 9 mesi dell’anno il distretto ha esportato complessivamente circa 73,7 milioni di euro, 2 in meno rispetto al 2017 (-3,1%), che rappresentano comunque un incremento del 17% rispetto ai valori registrati nel 2008. Il lieve calo accusato dal distretto Ittico risente della battuta d’arresto subita sul mercato spagnolo (-24% rispetto al 2017), non del tutto compensata dall’aumento delle esportazioni verso la Germania (che si conferma sbocco primario) e dal balzo delle vendite in Ungheria (+26,6% tendenziale), primo mercato per crescita in valore nei primi nove mesi del 2018. Hanno invece subito un lieve calo le esportazioni dirette in Austria e Francia (nell’ordine secondo e terzo mercato di sbocco).

La filiera ittica veneta, composta da aziende specializzate nella pesca, nell’acquacoltura, nella lavorazione/trasformazione e nel commercio, conta complessivamente 3.807 aziende, in crescita tendenziale del +0,5% sul 2017 (fonte: Infocamere). Per quanto riguarda la produzione, il 2018 si è rivelato un anno molto positivo per i molluschi bivalve pescati nel distretto Ittico veneto: la crescita è stata pari al 64% rispetto al 2017, per un totale di circa 9.120 tonnellate, costituite principalmente da vongole di mare (l’85% del totale, cresciute del +63%) e da fasolari (in rialzo del +70,9%).

Articolo di Giovedì 31 Gennaio 2019

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