Condividi la notizia

CULTURA STIENTA (ROVIGO)

Ottanta amici hanno scritto il libro in memoria del professore

Per il sesto anniversario dalla scomparsa di Ilario Bellinazzi a Stienta venerdì 8 febbraio verrà presentato il libro a lui dedicato

0

STIENTA (RO) - In ricordo del sesto anniversario dalla scomparsa dell’indimenticabile professor Ilario Bellinazzi avvenuta improvvisamente il 31 gennaio 2013, l’amministrazione comunale di Stienta ha organizzato per venerdì 8 febbraio alle ore 21, presso la sala polivalente “Pietro Rovigatti” in via A. Gramsci al civico 75, una serata intitolata “L’opera umana più bella è quella di essere utile al prossimo”. Il coordinatore della serata sarà Roberto Rovigatti che presenterà il libro dedicato ad Ilario Bellinazzi. 

Si inizierà con i saluti del sindaco di Stienta Enrico Ferrarese a cui seguirà l’assessore Marco Franchi. Poi verranno svelati e raccontati le tappe ed i successi della vita di Ilario Bellinazzi ed i rapporti con Stienta dall’autore del libro Giovanni Bisson.

Altri interventi a ricordo vedranno protagonisti Fausto Merchiori (già sindaco di Rovigo e presidente del Conservatorio Musicale Francesco Venezze), Giuliano Forestelli già presidente Aiof (Associazione Italiana Orientamento e Formazione), l’amico di sempre Gino Furini, già presidente Provinciale A.Ge. e componente la Giunta Distrettuale 58 di Rovigo, ed i tanti amici di Stienta e dei comuni limitrofi.

La serata sarà allietata  da intervalli  musicali suonati  da professori di musica del Conservatorio di Rovigo e si concluderà con un buffet offerto dalla commissione Pari Opportunità di Stienta.

“Volevamo ringraziare il sindaco di Stenta, l’avvocato Enrico Ferrarese, l’amministrazione, la commissione Pari opportunità ed i componenti del comitato Biblioteca  per l’importante disponibilità di ricordare Ilario Bellinazzi – commentano i figli di Ilario Cristiana, Maria Grazia e Stefano –. Abbiamo trovato una sensibilità straordinaria ed una unità d’intenti immediata nel portare questa ricorrenza a Stienta. Comune fondamentale nella vita di papà, che proprio a Stienta il 20 luglio 1963 si univa in matrimonio con nostra madre Lia Montani dando vita alla nostra famiglia, tanti ricordi sono legati a questa terra e sarà bello riviverli assieme agli amici e quanti vorranno portare il loro pensiero. Da parte nostra faremo omaggio a quanti lo richiederanno del libro dedicato a papà. Questo volume, scritto con il contributo di più di ottanta amici è stato pensato per trasformare la tristezza in nostalgia e per la nostra famiglia è importante perché non esiste separazione fino a quando ci sarà il ricordo.” 

Articolo di Venerdì 1 Febbraio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it