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CERVELLI IN FUGA DA ROVIGO

Mister miliardo, è stato rodigino al 100%, ma solo fino ai 18 anni

L'incredibile storia di successo di Mauro Andriotto, docente di finanza in 3 diverse prestigiose Università, consulente europeo per progetti plurimiliardari, imprenditore nel settore delle cryptomonete e dei Security token

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ROVIGO - E’ un classico cervello in fuga, Mauro Andriotto, classe 1982 diplomato al Liceo scientifico Paleocapa di Rovigo, con il “cruccio” per chi è rimasto, che lui la fortuna se l’è costruita davvero, guadagnandosi anche l’ultima copertina del magazine Millionaire.
RovigoOggi.it l’ha raggiunto a Ginevra, dove vive e lavora e lo ha intervistato.


Devo gran parte del mio successo al supporto della mia famiglia, che ha creduto nelle mie capacità - esordisce Mauro Andriotto - e con grande impegno e sacrificio mi ha consentito di aderire all’offerta formativa dell’università Bocconi di Milano. Di mio ci ho messo impegno, ho sempre conseguito risultati eccellenti, massimo dei voti ad ogni esame ed una laurea con lode”.

Terminata la prima fase di studi nel 2007 Andriotto comincia la carriera nel più grande gruppo bancario del mondo: City Group nella sede di Londra dove si occupa di operazioni finanziarie e di investimenti per “grandi” clienti. Andriotto è bravo, se ne accorgono velocemente in City Group e gli affidano la responsabilità di advisoring per il Governo italiano di allora nella tentata vendita di Alitalia ad Air France.

“Non c’è stato periodo peggiore per progettare esborsi di denaro “importanti” - commenta Andriotto - era l’inizio della grande crisi economica europea, e vengo ricontatto dal mio professore di università Maurizio Dall’Occhio che mi chiede se avessi tempo o voglia di “riempire uno spazio nel centro di ricerca della Bocconi”. Ho risposto Sì alla proposta lasciando City Bank ed ho cominciato a pubblicare studi scientifico internazionali che mi hanno dato la possibilità di accedere all’insegnamento.
Con Dall’Occhio entro nella mia prima società di operazioni finanziarie e nel frattempo, insegnando, ricevo la possibilità di avere una cattedra tutta mia per i corsi del Phd nella prestigiosa università di Yale in Connecticut nella mia materia prediletta: finanza quantitativa”.
All’apice delle possibilità di successo nell’insegnamento, Andriotto, per non arrivare “impreparato” a Yale decide di seguire alcuni corsi di ingegneria matematica al Politecnico di Milano e proprio in quel periodo con il “suo” professore Dall’Occhio sviluppa i primi modelli dall’incredibile rilevanza pratica in campo economico finanziario, come il modello di rischio dell’aeroporto di Venezia ed il modello di traffico passeggeri per Trenitalia.
I lavori, applicati sul campo, sono un grande successo, e Andriotto riceve l’offerta di entrare in Ernst & Young ed abbandona l’offerta della cattedra di Yale. L’ascesa è fulminea in EY, fino ad arrivare ad essere il responsabile per tutto il sud Europa per Ernst & Young.

La copertina di gennaio 2019 di "millionaire" con Mauro AndriottoOggi, Mauro Andriotto, di Rovigo, è docente di Finanza aziendale presso le università Bocconi di Milano e all’Università statale di Pisa, vive in Svizzera dove insegna anche all’Università di Ginevra Rischio d’impresa per le grandi aziende, un corso internazionale in inglese.
L’Università di Ginevra ha sedi di studio organizzate in campus nel mondo che vedono Mauro Andriotto come “visiting professor” in Russia a San Pietroburgo, così come in Vietnam.

Professionalmente Andriotto è un membro valutatore di Commissione europea per il progetto Horizon 2020, il più grande progetto europeo di sviluppo economico dei Paesi membri con una capacità di fondo da oltre 80 miliardi di euro.
“Non ho mai voluto abbandonare le docenze, ma questo non mi ha impedito di costituire la mia prima società di consulenza che porta il mio nome. L’ho costituita in Svizzera dove ho deciso di risiedere principalmente, facendo il pendolare tra le diverse sedi universitarie: Lugano, Milano e Pisa”.

Andriotto è alla ricerca di nuovi stimoli e si affaccia al mondo delle cryptovalute e delle cryptomonete. “Ad oggi ho contribuito nelle fasi Ico per oltre 60 società che utilizzando il modello della criptovaluta e “coniano” in proprio le risorse che usano per finanziare i propri progetti. A vederle da fuori sembrano sciocchezze, i soldi virtuali, ma generano volumi di operazioni, anche rapidissime, da circa 30 milioni di euro l’una. Ho seguito personalmente la terza più veloce raccolta di fondi al mondo: 30 milioni di dollari in poco meno di 25 secondi”.
Secondo Icobench, sito di ranking mondiale di consulenza in cryptovalute, la società di Mauro Andriotto è tra le top 10 (a gennaio era settima) tra le oltre 65.000 censite.

Non si ferma Andriotto alle crytovalute, hanno fatto il loro tempo, sono state oggetto di una bolla speculativa prodotta da raccolte multimilionarie che negli ultimi anni ne hanno portato la fama ed il trend in decrescita continua. “La rivoluzione dei prossimi anni potrebbe essere il settore delle Security Token Offering - afferma sicuro Andriotto - dove esiste già la piattaforma della borsa di Zurigo che negozierà gli strumenti finanziari rappresentati da token digitali. Dopo Zurigo, anche Londra, Malta e Nasdaq sono già pronti per i token digitali”.

Arabo per i più, i security token sarebbero delle rappresentazioni digitali di un asset finanziario. Per esempio una società, invece di essere venduta per azioni, può essere venduta per quote di singoli certificati digitali (i token appunto) che possono essere quotati e negoziati in maniera rapida, internazionale senza intermediari.
Andriotto è l’advisor della più grande operazione di security token offering mai fatta al mondo, dal valore da oltre 1 miliardo di euro per una azienda mineraria svizzera il cui asset minerario è valutato complessivamente oltre 3,5 miliardi di euro. Da cui la copertina di Millionaire.

Secondo Mauro Andriotto una persona ambiziosa che vuole costruirsi un futuro nel “suo” mondo, si deve guardare attorno e lasciare Rovigo, per poi lasciare anche l’Italia, e scegliere una nazione più “friendly” verso le nuove tecnologie e i nuovi strumenti finanziari.
La chiave del successo secondo Mauro è un mix di curiosità, impegno, competenze, famiglia, fortunate coincidenze, e coraggio per abbracciare qualche rischio.

A meno di 40 anni non mi sento arrivato, stiamo sviluppando una “borsa” all’interno del mio sito che mi consentirà di fare trading in security token anche per clienti italiani che attraverso questo strumento hanno intenzione di finanziare per esempio, una crescita dei punti vendita dei propri supermercati”.

Ogni tanto ritorna a Rovigo per salutare la propria famiglia, per esempio sabato 2 febbraio è intervenuto in mattina nella sala di Palazzo Celio in Provincia invitato da una associazione locale sul tema della finanza europea. Chissà quanti dei presenti hanno apprezzato l’intervento, qualificato, del prof. Mauro Andriotto…
 
Articolo di Sabato 2 Febbraio 2019

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