Condividi la notizia

CRISI DI GIUNTA ROVIGO

Da Cristiana Presenza ad eterna alleanza, con Saccardin assessore

Giornata di "consultazioni" per il sindaco Massimo Bergamin: minoranza, indipendenti, Lega e il gruppo capeggiato da Alba Rosito

0
Succede a:
ROVIGO - Pomeriggio di "consultazioni" a Palazzo Nodari il 5 febbraio. Il sindaco leghista Massimo Bergamin in seguito al protrarsi delle richieste insoddisfatte della sua maggioranza che l'hanno portato al reset della giunta (LEGGI ARTICOLO), cerca di vedere chi ci sta a proseguire fino all'ultimo anno di mandato elettorale. Il sostegno lo cerca tra tutti i gruppi del consiglio: maggioranza, minoranza ed indipendenti. L'agenda trapelata prevede incontri dalle 16.30 alle 19.45 con Antonio Rossini, della lista Fare di Flavio Tosi; Matteo Masin, della lista Coscienza comune; Ivaldo Vernelli, ex 5 stelle oggi Italia in Comune; Francesco Gennaro, 5 stelle; Matteo Zanotto, ex leghista oggi indipendente; Simone Dolcetto, ex forzista diventanto indipendente; e il gruppo Lega. Questi quelli che hanno risposto positivamente all'invito del sindaco leghista.
Hanno declinato l'invito a caratteri cubitali: il Pd, la lista Silvia Menon, gli indipendenti Alberto Borella e Daniela Goldoni, Forza Italia e Obiettivo Rovigo con Paolo Avezzù.

Chi ha già incontrato il sindaco nella mattinata del 5 febbraio è il gruppo di Presenza Cristiana che conta due consiglieri, Alba Rosito e Silvano Mella, e un ex assessore ai lavori pubblici Antonio Gianni Saccardin.
Rosito, la capogruppo, per riservatezza non racconta quanto è stato detto, ma commenta con determinazione, quanto sia necessario terminare il mandato elettorale: "Ho già provato sulla mia pelle cosa significhi cadere improvvisamente per una amministrazione, come successse nel 2014 con la giunta Piva che mi vedeva assessore. Si blocca tutto, c'è uno stop su quanto si sta facendo. Serve invece concludere quanto iniziato. La politica deve trovare equilibrio per concludersi nel 2020". Sostegno dunque a Saccardin, l'assessore in quota Presenza Cristiana, criticato per il lento procedere sui lavori pubblici, referato di sua competenza: "Il lavoro di Saccardin è prezioso e deve arrivare a conclusione. Il giudizio si dà a lavori conclusi". "Togliere la spina nel momento della conclusione è sbagliato - conclude -. Certo se poi la maggioranza vuole altro... questa è la democrazia".

Il documento politico presentanto al sindaco qualche tempo fa, il cui mancato consenso ha fatto scattare tutta la crisi, è stato presentato da Forza Italia, Lega e Obiettivo Rovigo con la richiesta di accordo su tre punti: vertici delle società partecipate (Ecoambiente, Iras e Asm spa), la giunta e la condivisione di punti strategici fino al 2020. 
Articolo di Martedì 5 Febbraio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it