Condividi la notizia

AMMINISTRAZIONE AGLI SGOCCIOLI ROVIGO

"Se siamo in 17 il notaio lo pago io"

Il consigliere di opposizione Ivaldo Vernelli lancia la sfida alle colleghe Nadia Romeo e Silvia Menon per far cadere il sindaco Massimo Bergamin 

0

ROVIGO - Tirato in ballo sia da Silvia Menon (LEGGI ARTICOLO) che da Nadia Romeo (LEGGI ARTICOLO) sulla nullità di una eventuale mozione di sfiducia al sindaco Massimo Bergamin il consigliere Ivaldo Vernelli lancia una sfida alle due colleghe di opposizione. L’argomento è il come far cadere il sindaco Massimo Bergamin che ha qualche problema di troppo con la sua maggioranza.

“Sfido sia Menon che Romeo a confermare che siamo in 17 consiglieri ad andare da notaio. Se ci riescono pago io il notaio. Se non ci riescono si impegnano a formare con me la mozione di sfiducia” è la proposta che arriva dal consigliere. 

Due sono infatti le strade che i consiglieri possono percorrere per mettere fine all’amministrazione: la raccolta firma dal notaio sostenuta da Romeo e Menon dove ne servono ben 17, oppure la mozione di sfiducia presentata da Vernelli. Protocollata la mozione di sfiducia, per la quale servono 13 firme, c’è tempo per la convocazione del consiglio comunale dai 10 ai 30 giorni. “Il presidente del consiglio Paolo Avezzù ha assicurato che lo fa entro 10 giorni - spiega Vernelli. - Se non lo facesse entro i 10 giorni, andiamo dritti dal notaio”. L’invito dunque è certo, senza trucco: "Silvia e Nadia firmate la mozione". 

Articolo di Mercoledì 6 Febbraio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it