COMUNE ADRIA (ROVIGO)
“I vertici del Csa si dimettano”
Le tre liste civiche di maggioranza ritengono che bisogna tornare a fare squadra sul Centro servizio anziani
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ADRIA (ROVIGO) - “La responsabilità dell’attuale situazione del nostro Csa è dei tre consiglieri di maggioranza: Sandra Passadore, Sandro Bisco, Lorenzo Bertaglia, nominati dall'allora sindaco Barbujani, e del direttore Mauro Badiale, voluto dalla Presidente”.
Accuse pesanti dalle tre liste civiche Impegno per il bene comune, Adria civica e Siamo Adria, che invitano i vertici a dimettersi “per lasciare spazio ad un nuovo consiglio d’amministrazione che sia figlio della nuova amministrazione, come hanno deciso i cittadini adriesi a giugno 2018”.
“L’amministrazione, dal canto suo, si è subito mossa per affrontare il problema impegnative, portando una mozione in consiglio comunale: nei prossimi giorni i nostri consiglieri presenteranno un' ulteriore mozione affinchè la Regione riveda gli standard dell’assistenza all’interno della casa di riposo, - spiegano le liste - che non tengono conto dei cambiamenti avvenuti in questi anni, con l’aumento esponenziale del numero di ospiti non autosufficienti, e il conseguente aumento dei carichi di lavoro degli operatori”.
“L’amministrazione è sempre stata dalla parte degli ospiti, dei loro familiari e dei lavoratori, ma non può entrare nel merito dell’organizzazione lavorativa. Nell’incontro avvenuto una settimana fa con il cda e il direttore, l’amministrazione ha chiesto al direttore di costruire progetti per non tagliare il salario accessorio, misura che colpisce economicamente i lavoratori.
Lavoriamo per ritrovare quell'unità tra ospiti, familiari, sindacati e politica per contrastare le scelte della maggioranza di questo cda: è fondamentale che ognuno, in base alle proprie competenze, metta alla luce le responsabilità dei tre consiglieri di maggioranza del cda e del direttore”.
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