Condividi la notizia

POLEMICA AI RUNNER

Rovigo in Love ha aperto le porte dell’ex Manicomio

Manifestazione pienamente riuscita, peccato che qualche podista abbia lasciato più di un ricordino nel parco della struttura di Granzette

0
Succede a:

ROVIGO - Un’esperienza indimenticabile per i podisti. Un passaggio ricco di fascino per i partecipanti alla Rovigo in love di domenica 10 febbraio. Une edizione da record (LEGGI ARTICOLO), se per la distanza più breve è stato particolarmente suggestivo il passaggio al Museo dei Grandi Fiumi e nel parco dell’Iras, quello per la distanza delle 10 miglia lo è stato ancor di più.

Devis Vezzaro ha aperto le porte dell’ex Manicomio di Granzette, un luogo magico, un parco stupendo ripulito e messo a disposizione della cittadinanza. Un polmone verde a due passi dal centro della città capoluogo. Peccato che qualche runner, forse troppo preso dalla competizione (anche se la corsa non era competitiva), si è fatto prendere la mano. Bottiglie vuote lanciate sul prato, e qualche “incivile” ha anche urinato sui padiglioni.

Capita che in corsa ci siano delle “emergenze”, ma chi ha messo a disposizione la struttura ci è rimasto particolarmente male. Soprattutto in considerazione del fatto che oltre ai 15 cestini del parco, erano presenti pure quelli della Rovigo in love.

Articolo di Domenica 10 Febbraio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it