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OMICIDIO COLPOSO

Legionella mortale per un anziano. La famiglia fa causa all’albergo 

19 casi di legionella, 3 mortali. L’indagine dei Nas dei Carabinieri di Trento ha evidenziato delle responsabilità sulla morte di Celestino Marchesani, 80 anne polesano. Ora la famiglia di Adria (Rovigo) chiede Giustizia

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ADRIA (RO) - Tre morti per legionella in una struttura ricettiva in Trentino, tra cui anche Celestino Marchesani, 80 anni di Adria. Una vicenda complessa che interessato l’estate del 2018 l’Altopiano della Paganella.

Le indagini dei Nas dei Carabinieri sono partite a fronte di ben 19 casi di legionella, i militari dell’Arma di Trento hanno denunciato 8 persone titolari di tre alberghi dove alloggiavano le tre vittime.

Omicidio colposo l’ipotesi di reato, un mancato rispetto delle norme ed una manutenzione adeguata degli impianti termo sanitari. A sballare i valori dell’acqua una temperatura non corretta nei serbatoio, secondo le indagini dei Nas. Di fatto l’acqua accumulata sarebbe stata troppo calda, sarebbe stato terreno fertile per il morbo delle legionella. Fatto tutto da dimostrare in Tribunale, una ipotesi accusatoria che per il Pm Marco Gallina, che coordina l’inchiesta, regge.

Ora la famiglia di Celestino Marchesini, adriese 80enne deceduto il 9 agosto, dopo la chiusura delle indagini, chiede Giustizia. Lo fa nelle sedi opportune annunciando che farà causa all’hotel dove il pensionato aveva soggiornato. La prima ipotesi della morte di Marchesini fu un “semplice” malore, ma alla luce delle indagini dei Carabinieri cambia tutto.

Nell’estate del 2018 morirono anche Piermaria Maggi, 82enne di Pavia, e Alessandro Barbera, 85enne milanese. Tutti e tre sono morti ad agosto ed avevano soggiornato negli alberghi della zona.

Articolo di Lunedì 11 Febbraio 2019

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