Condividi la notizia

TRASPORTI ADRIA (ROVIGO)

Convogli vecchi e guasti e principio di incendio sulla linea Adria - Venezia

La consigliere regionale Patrizia Bartelle si rivolge alla Regione affinchè risolva i disagi degli utenti della tratta ferroviaria Adria-Venezia

0
Succede a:

ADRIA (RO) - Nuovi disagi alla tratta ferroviaria Adria-Venezia. A riferirli è la consigliere regionale Patrizia Bartelle spiegando gli ultimi disservizi subiti dai cittadini. 

“Oltre ai disagi dovuti ai ritardi dei treni, ora i pendolari  devono subire le conseguenze dei guasti dei convogli. E’ accaduto lunedì 11 febbraio, all’altezza della stazione di Oriago Porta Ovest, quando da un vano motore è partito un principio di incendio e gli utenti, fatti scendere per ovvie questioni di sicurezza, hanno assistito all’arrivo dei vigili del fuoco, i quali hanno provveduto a mettere in sicurezza la carrozza. A quel punto i pendolari hanno preso un altro treno che da Mestre li ha trasportati alla stazione di Adria. Un episodio, quello accaduto poco dopo le 15 di ieri, che ha costretto i treni a lunghi stop nelle stazioni in attesa di un altro convoglio in arrivo, (un’ora circa di ritardo), dovuti dal binario unico. Altra conseguenza di quanto accaduto, gli ulteriori ritardi sulle altre corse e la  soppressione del treno che doveva partire alle 16.19  da Venezia per Adria. Una cancellazione non annunciata dagli altoparlanti alla stazione di Venezia - secondo le testimonianze di alcuni pendolari- costretti poi, a prendere il treno delle 17.19 per raggiungere Adria, da Venezia”. 

Secondo Bartelle la Regione Veneto, proprietaria di Sistemi territoriali, ha il dovere di garantire l’incolumità degli utenti, accelerando i tempi per la sostituzione dei treni,” per i quali si è pavoneggiata di farlo nel giro di pochi anni, calcando la cronaca dei quotidiani. Nel frattempo, sarebbe ora che l’amministratore delegato di sistemi territoriali Pako Massaro, leghista come Zaia, si attivasse per il bene dei pendolari, visto che il direttore Gian Michele Gambato si prodiga con tante parole senza di fatto, almeno all’apparenza, concludere nulla. Per questo motivo sarebbe opportuno che l’assessore De Berti, venisse al più presto in commissione per riferire sul come è stata gestita la questione che ha interessato i nostri cittadini”.

 

 

Articolo di Martedì 12 Febbraio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di Rovigo.News