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CASA DI RIPOSO ADRIA (ROVIGO)

Democrazia difficile se non si rispettano ruoli e regole

Critiche pesanti nei confronti di Sabrina Visentini dalla presidente Sandra Passadore per non operare correttamente all’interno del consiglio di amministrazione 

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ADRIA (RO) - “Non riconosce il ruolo di consigliere di amministrazione, non riesce ad adeguarsi al suo ruolo di componente di minoranza. Contesta il processo democratico dell'assunzione delle decisioni, fa proposte illegittime in contrasto con la normativa vigente”.

Dure le parole di Sandra Passadore, presidente del Csa di Adria nei confronti della consigliere di amministrazione Sabrina Visentini, nominata dal Sindaco del Comune Omar Barbierato, che a suo dire non sta svolgendo in modo corretto il ruolo assegnatole. “Prendiamo atto che per Visentini la riservatezza non esiste e che le dichiarazioni di chi partecipa ai consigli di amministrazione vengono riportate all'esterno facendole a brandelli, per scegliere la parte di argomentazione più confacente al sostegno delle proprie ragioni. Peraltro dichiarazioni che lasciano intendere la necessità di un po' di apprendistato ‘tecnico-amministrativo’ da parte della neo consigliera, considerati i ripetuti scivoloni di carattere giuridico in cui incappa”.

Tra questi secondo Passadore la richiesta di subordinare l'approvazione del bilancio di previsione dell'anno 2019 allo svolgimento di un programma di rappresentazioni presso l'auditorium Pertini con compagnie teatrali dalla stessa individuate, “richiesta reale presentata già in forma di delibera; - spiega - da ultimo la richiesta di aderire alla candidatura di Mori, componente del consiglio di amministrazione dell'ente, organo di indirizzo politico amministrativo, per la nomina nella delegazione trattante di parte pubblica per il rinnovo del contratto decentrato integrativo per i dipendenti del Csa di Adria. La previsione è contraria alla legge stante che le attività di gestione dei rapporti sindacali sono di competenza degli organi di gestione e “non politici”. Ma all’esito del voto contrario, la Visentin stizzita ha lamentato che la maggioranza fa quello che vuole. La delegazione è per legge costituita da dirigenti e tecnici, ben altro il ruolo dei consiglieri d’amministrazione”.

La presidente fa sapere infine che “l’amministrazione si sta impegnando su questioni di maggior rilievo oltre che strategiche per il futuro dell'ente quali ad esempio l'avvio a breve di un ulteriore stralcio di lavori per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi Centro servizi, nel rispetto del cronoprogramma stilato circa 3 anni orsono”.

Articolo di Mercoledì 13 Febbraio 2019

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