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COMUNE ROVIGO

Bergamin fa, ancora una volta, il riepilogo di ciò che vorrebbe fare

Il sindaco ricorda i prossimi interventi che andranno ad essere realizzati nei mesi a venire e valuterà con i capigruppo e consiglieri indipendenti le destinazioni del bilancio previsionale

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ROVIGO - E’ dal 2015 che va avanti l’elenco dei lavori da fare. L’anno cambia, siamo nel 2019, ma sostanzialmente le opere pubbliche rimangono le stesse. Il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin, ora senza giunta, cerca di ricordare ai cittadini, dopo averlo già fatto in più occasioni, i prossimi cantieri che daranno un nuovo volto alla città di Rovigo tra fine febbraio e inizio marzo, “grazie alle risorse economiche stanziate a fine 2018, numerosi saranno gli interventi che ridefiniranno quartieri e zone del centro e delle frazioni” esordisce.

Nel dettaglio, per ciò che riguarda gli interventi relativi al “suolo”, sono già stati completati il percorso di collegamento tra il centro urbano e le frazioni di Rovigo-Sarzano (628.300 euro); la riqualificazione del percorso ciclo-pedonale destra Adige, fra Rovigo e Concadirame (69.300); la manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione di Via Custoza (3.400 euro).

Sono iniziati lunedì 11 febbraio i lavori per il rifacimento del porfido in città (7.900 euro), mentre i lavori di manutenzione straordinaria cominciano il 20 febbraio dalle strade di via Ragazzi del 99, Bottego, zona Interporto e altri piccoli interventi (47.900 euro); la manutenzione straordinaria della rete di raccolta acque (9.300 euro) e di sollevamento acque bianche comunali (8.200 euro) e la posa dei guard rail (42.900). Entro la fine di febbraio si provvederà alla manutenzione dei semafori tra via Savonarola – Tangenziale Est e fra via Amendola-via Polo (13.300 euro).

Il sindaco ritorna a parlare anche del ponte Bassanello, chiuso da maggio 2018, ma con problemi fin dal 2016, sul quale sono previsti due interventi: la manutenzione della pavimentazione appena le temperature lo consentiranno e il rinforzo sulla mensola di sostegno alla passerella che sarà completato entro marzo per un totale di oltre 60mila euro complessivi. Sempre i primi di marzo cominceranno i lavori di completamento degli orti urbani nell’ambito dei parchi cittadini (15.600 euro).

Relativamente ai “fabbricati”, invece, i primi di marzo cominceranno i lavori sulla Palestra Mozart – Riccoboni (100mila euro); la ristrutturazione di “Casa Mimma” (70mila euro); la demolizione dell’Ex Di Vittorio (60mila euro) che doveva avvenire ancora entro dicembre 2018; la ristrutturazione dell’Ex libreria Pavanello (40mila euro) ed il restauro di Torre Donà e area giardini (190mila euro).

In fase di avvio invece gli interventi sulle palestre di Mardimago (150mila euro), Tassina (250mila euro), Palazzetto dello sport con interventi su luci e serramenti (110mila euro totali). In fase di aggiudicazione è la riqualificazione del campo di atletica (70mila euro) e la riqualificazione del Parco Tassina (80mila euro).

Compatibilmente con le lezioni, al nido Bramante, da metà maggio inizieranno i lavori di ristrutturazione del valore di 270mila euro. Stessa cosa per la scuola elementare di Boara Polesine (150mila euro) e per il restauro del portico della Rotonda (250mila euro). Già iniziata invece la rampa di accesso alla scuola elementare di Borsea (20mila euro).

“Domani, nella riunione a cui ho invitato tutti i capigruppo e consiglieri indipendenti – continua il sindaco Massimo Bergamin – valuteremo le destinazioni del bilancio previsionale. A disposizione ci sono esattamente 391mila euro liberi e 676mila euro vincolati alla manutenzione strade ed edifici pubblici. Si tratta della prima tranche di cifre importanti per continuare a ridefinire e migliorare l’aspetto della nostra amata città”.

Articolo di Mercoledì 13 Febbraio 2019

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