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ATLETICA ROVIGO

Biancazzurri sugli scudi

Un fine settimana da incorniciare per la Discobolo Rovigo, attività indoor che sta dando grandi soddisfazioni 

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ROVIGO - Sabato pomeriggio intenso per gli atleti della categoria Ragazze e Ragazzi della Discobolo Atletica Rovigo. L'impegno era costituito da una gara indoor di prove multiple (triathlon), svoltasi a Padova presso l'impianto coperto annesso allo stadio Colbachini, nel quale i ragazzi si sono dovuti cimentare con le gare di sprint sui 30 metri piani, il salto in alto e il lancio della palla medica da 2 kg. La gara aveva la funzione di selezione per gli atleti che parteciperanno con la rappresentativa provinciale al Trofeo delle Province Venete, unico appuntamento indoor per la loro categoria.

La Discobolo si è presentata a ranghi completi con addirittura due atleti al debutto assoluto nelle competizioni, ottenendo dei risultati indivuduali davvero significativi oltre ad una prestazione globale che dà titolo a tutti per poter partecipare alla rappresentativa provinciale.

Nella categoria ragazze, la prima prova è stata la gara sui 30 metri, dove Elena Crepaldi ha ottenuto il miglior tempo assoluto, 4”9, a pari merito con una ragazza padovana, uniche due a scendere sotto il muro dei 5”.

Nella stessa gara ottimo anche il piazzamento di Ilaria Nezzo, terza assoluta con 5”, seguita da Anna Martinelli, Aurora Zullato e Chiara Arcidiacono tutte ben piazzate con 5”2. Neanche il tempo di respirare che le ragazze venivano chiamate al lancio della palla. Al termine dei tre lanci a disposizione, la migliore della atlete rodigine era Aurora Zullato con un poderoso lancio a 8,69 metri che le consentiva di arrivare quinta assoluta. Ottima anche la prova di Chiara Arcidiacono, con 7,54 metri, ventesima assoluta, e a seguire Anna Martinelli (6,60 m), Ilaria Nezzo (6,20 m) ed Elena Crepaldi (5,78 m). Ultima fatica il salto in alto, dove le atlete rodigine hanno strappato applausi al pubblico di genitori e tecnici che assistevano.

Chiara Arcidiacono, infatti, dopo un percorso senza alcun errore fino alla soglia di 1,33 m, superata brillantemente, si arrendeva a solo due atlete padovane alla misura di 1,36 m, finendo terza assoluta. L'amica Ilaria Nezzo non era da meno, riuscendo ad issarsi, è proprio il caso di dirlo, fino alla misura di 1,30 m, per un eccellente settimo posto. Buono anche il ventesimo posto di Elena Crepaldi con 1,18 metri, nonostante una gara un po' sfortunata, in una disciplina solitamente per lei più congeniale. A seguire Aurora Zullato con 1,09 metri e Anna Martinelli con 1,00 metri.

Nella classifica generale Arcidiacono era ottava con 1428 punti, Nezzo decima con 1362, Zullato quattordicesima (1315 punti), Crepaldi diciassettesima con 1261 e Martinelli quarantasettesima con 1059 punti. Ben quattro atlete, su cinque schierate, fra le prime venti su un totale di 91 partecipanti è un risultato di rilievo assoluto.

Venendo ai ragazzi, la prima prova affrontata era quella del salto in alto. Il migliore degli atleti in maglia azzurra è stato Filippo Rocco, dodicesimo assoluto con 1,27 metri, seguito dall'ottimo Samuele Roccato, con 1,18, ventesimo. Sfortunate invece le prove di Matteo Cominato, Francesco Dall'Occo e Gregorio Braghin, questi ultimi alla prima gara in assoluto della loro vita.

Finita la gara di salto in alto, i ragazzi si sono subito proiettati sulla prova sprint ottenendo dei tempi molto buoni. Infatti, Rocco, Dall'Occo e Roccato, con lo stesso tempo di 5”1 si sono piazzati al ventiduesimo posto; buona la prova di Cominato giunto quarantaseiesimo con 5”4. Infine, Braghin realizzava il tempo di 6”3. Nella terza prova grande prestazione di Rocco, che giungeva sesto assoluto con un lancio di 9,31 m. Lo seguivano Dall'Occo, con 6,91, Roccato con 6,82, Cominato con 6,77 e Braghin con 6,75, tutte prestazioni di buon livello. Nella classifica finale, Filippo Rocco, grazie alle ottime prestazioni in tutte e tre le prove, si classificava nono assoluto con 1291 punti, poi Roccato, ventisettesimo con 1024, Dall'Occo con 544 punti, Cominato, 430, e Braghin 262.

Finita la parentesi indoor, da domenica si torna a dare battaglia fra il fango e l'erba delle campestri, questa volta in casa, con il cross provinciale a Boara Polesine.

Per le cat assoluti e master (LEGGI ARTICOLO): Oltre il bronzo italiano allievi di Neagu ad Ancona si devono segnalare anche I Master della Discobolo Rovigo. Proprio a Padova, sabato 9 febbraio, Said El Bohuali ha vinto il titolo regionale nei 1.500m.nella categoria M.35 con 4'24" in una gara altamente tattica data l'importante posta in paolo. Ma non solo mezzofondo a esaltare la Discobolo, anche Renzo Contu nella velocità m.60 con 9"21 ha conquistato la medaglia di argento nella categoria M.60.

Questi due bravissimi atleti saranno ad Ancona il 22 e 23 per I campionati italiani master. Ancora atleti in evidenza a Padova il 10 febbraio come Matteo Grigolato, sedicenne, che nei 60 m. con 7"46 scala le graduatoria regionale come Sara Calabrese che con 8"48 si migliora di mezzo secondo. L'attività della Discobolo non conosce soste oltre la prossima campestre provinciale in programma a Boara Polesine domenica 17 e la indoor a Padova dedicata ai Cadetti con l'esordio di Tare' Bergamo nel peso lei che e' la campionessa italiana Cadette 2018 nel disco.

Articolo di Giovedì 14 Febbraio 2019

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