Condividi la notizia

BADIA POLESINE (ROVIGO)

Riforestazione all’isola di Boscovecchio con 300 piante

Sabato 16 febbraio piantumati alberi dai vivai dei Carabinieri Forestali di Verona e del Wwf, oltre ad alcuni privati

0
Succede a:

BADIA POLESINE (RO) - L’isola golenale del Boscovecchio,  all’interno del corso dell’Adige, a metà strada tra il comune di Masi e di  Badia Polesine recupera molto del suo antico fascino grazie all’impegno dei volontari che si sono presentati all’appuntamento sabato 16 febbraio rispondendo all’invito delle istituzioni, posando oltre 300 piante recuperate tipiche della campagna veneta. Il messaggio che gli ambientalisti locali hanno voluto dare con questa piantumazione è quello di affermare la cultura della salvaguardia dell’ambiente, ripristinando le condizioni favorevoli per la fauna stanziale e di passaggio. 

L’intervento ha preso il nome di “Schiribilla 40.0” il piccolo uccello acquatico che ancora nidifica nel Veneto, mentre 40.0 sta a significare gli anni in cui molte specie sono scomparse e che ora, grazie alla Regione Veneto che ha concsso l’area, potrebbero ritornare. La soddisfazione di Claudio Vallarini, uno dei volontari, era evidente nel ringraziamento rivolto a quanti si sono adoperati nell’impresa. Presenti con gli scout di Badia e la pro Loco, l’assessore Stefano Segantin ed il consigliere comunale Mauro Toso, l’avvocato Adino Rossi e Remo Zanellato referente del Galm. A complimentarsi con i protagonisti dell’iniziativa sono poi arrivati il sindaco  Giovanni Rossi, il vice sindaco onorevole Giacometti e l’assessore Stefano Baldo. Le piante di Olmo, Frassino, Quercia, Pioppo cipressino e da frutto,  provengono dai vivai dei Carabinieri Forestali di Verona, dal vivaio “Arca di Noè vegetale” del Wwf Rovigo e da alcuni privati (Ugo Barcaro, Stefano Segantin, Adino Rossi, Stefano Ferrari e Andrea Mella). Un boschetto di ontano nero, invece, è previsto per il 2020.  L’assessore Segantin ha quindi annunciato che ora si procederà con una convenzione all’affidamento per cura e manutenzione delle piante a uno o più agricoltori  del paese che abbiano i requisiti ed i mezzi necessari per assolvere l’impegno.

Articolo di Lunedì 18 Febbraio 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it