TRIBUNALE ROVIGO
Bariste a processo per favoreggiamento
Hanno assistito all’accoltellamento e secondo la Procura non hanno raccontato tutta la verità cercando di sviare le indagini. Rischiano un anno
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ROVIGO - Secondo la Procura non avrebbero raccontato ai Carabinieri la verità, o almeno non tutta. Nel 2012, probabilmente per una questione di cuore, Marco Sagredin ha accoltellato Gaetano Zacconella. L’uomo in primo grado ha rimediato 10 anni e mezzo di carcere per tentato omicidio, pena ridotta della metà in Appello a Venezia.
Ma la vicenda non si è chiusa. A processo a distanza di oltre sei anni le due bariste che hanno assistito all’accaduto in via Martiri del XXV aprile a Ceregnano. Stavano lavorando al bar Da Massimo, si sono recate subito alla caserma dei Carabinieri, quando hanno fatto rientro al bar hanno trovato la Polizia che era intervenuta sul posto per avviare le indagini. Agli agenti hanno raccontato nuovamente quanto hanno visto, ma per la Procura le due donne hanno voluto sminuire quanto accaduto, per questo è stata chiesta una condanna di 1 anno di reclusione per favoreggiamento. La sentenza sarà emessa il 13 maggio, a decidere il giudice Alessandro Lucifora, l’avvocato Luca Azzano Cantarutti difensore di entrambe le donne, punta all’assoluzione.
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