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SPETTACOLI STIENTA (ROVIGO)

Una serata di “Sensazioni” cinematografiche nella sala polivalente di Stienta

Venerdì 1 marzo è stato proiettato il film del regista Ferdinando De Laurentis che racconta la storia d'amore intensa con la poesia del Polesine a fare da cornice

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STIENTA (ROVIGO) - Piccolo è bello se le relazioni che si stabiliscono, le idee, le soddisfazioni e le fatiche vengono condivise con la comunità. E’ quello che è successo venerdì 1 marzo nella gremita sala polivalente a Stienta dove è stato proiettato il film “Sensazioni”, una storia d’amore che attraverso la narrazione di 10 sensazioni, legate da una storia che ha un "preludio", un "intermezzo" e un "epilogo" racconta l’essenza stessa della vita.

Tratto dall’omonimo romanzo di Sergio Gnudi, il film di Ferdinando De Laurentis, rappresenta una storia d’amore intensa che nasce da un’intesa culturale la cui sceneggiatura ricorda la tradizione del cinema italiano del secondo Dopoguerra. Di genere drammatico il film, che si avvale delle musiche di Guido Frezzato, tocca tematiche sociali legate alla famiglia e ai rapporti di coppia nella società moderna, con il merito di trasmettere la poesia del nostro Polesine attraverso i dialoghi, i personaggi e le immagini dei luoghi. La location principale del film è la casa di cura di Santa Maria Maddalena, ma la bellezza del territorio polesano fa da scenografia.

Il sindaco, Enrico Ferrarese ha ringraziato il “maestro” De Laurentis per l’opportunità che ha voluto concedere alla comunità di Stienta, dopo la presentazione della pellicola nello spazio della Regione Veneto alla 75esima Mostra del cinema di Venezia e le due anteprime di Rovigo e di Ferrara e, allo stesso tempo, ha ringraziato i colleghi amministratori ed il comitato Biblioteca per aver organizzato questa serata culturale molto partecipata e di sicuro livello.

E’ stata una proiezione speciale – ha ricordato Marco Franchi, assessore alla Cultura del Comune – anche per la presenza in sala del regista De Laurentis, dell’autore del romanzo Sergio Gnudi, del direttore della fotografia Giulio Pola, del protagonista maschile principale, Marino Bellini e dell’attore Federico Ghirardello in rappresentanza del folto gruppo di giovani della scuola di teatro e cinema di Occhiobello”. Fondata nel 1996 dallo stesso De Laurentis, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di attori, operatori teatrali e cinematografici, la scuola, si è posta all'attenzione delle istituzioni politiche e artistiche regionali e nazionali per la qualità dei docenti coinvolti nel progetto formativo.

Presente in sala anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari che a fine serata è intervenuto per portare il suo saluto e per complimentarsi con la bella iniziativa culturale.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Lunedì 4 Marzo 2019

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