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OCCHIOBELLO (ROVIGO)

Hikikomori, ovvero quando la Rete diventa una droga

Anche in Italia c'è il rischio di veder sbarcare un fenomeno giapponese che vede i ragazzi rinchiudersi nelle proprie stanze a stretto contatto con internet

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OCCHIOBELLO (RO) - Contro i soprusi ai danni di giovanissimi in rete e per investigare la ‘sindrome hikikomori’, uno spettacolo e una serata pubblica a cura dell’associazione Soprusistop.

Proseguendo la campagna di sensibilizzazione iniziata, il mese scorso, nelle scuole tramite la distribuzione dell’opuscolo Avanti tutta!, la giunta ha deliberato un contributo di 400 euro per lo spettacolo che si terrà il 3 aprile alle 20.30 al teatro parrocchiale don Gino Tosi di Santa Maria Maddalena.

La brochure sui pericoli della rete è stata distribuita in quattrocento copie ai ragazzi di quarta, quinta elementare, prima e seconda media e lo spettacolo Hikikomori porrà una ulteriore riflessione su un rischio legato ai sistemi tecnologici: la ‘sindrome hikikomori’, cioè una estrema dipendenza da internet tale da creare un isolamento totale rispetto alla vita sociale.

Al termine dello spettacolo, prodotto da Aas Padova, seguirà un dibattito con i membri dell’associazione Soprusistop ed esperti informatici su sicurezza, privacy, messaggistica anonima e comunicazione tra genitori e figli.

Articolo di Lunedì 4 Marzo 2019

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