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8 MARZO TAGLIO DI PO

Il progetto “Taci” contro la violenza sulle donne parte da Taglio di Po

Ad inaugurare le attività un doppio appuntamento: la presentazione del libro “Federica, la ragazza del lago” giovedì 7 marzo e il coinvolgimento degli studenti il giorno successivo

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TAGLIO DI PO (ROVIGO) - Il progetto “Taci”, acronimo di Teatro, arte, cultura, inclusione contro la violenza sulle donne (LEGGI ARTICOLO) inaugura le proprie attività partendo da Taglio di Po, alla vigilia della Festa internazionale della donna e lo fa con un evento di forte impatto emotivo: la presentazione del libro “Federica, la ragazza del lago” che racconta la storia vera della sedicenne di Anguillara Sabazia, trovata senza vita il 1° novembre 2012 su una spiaggia del lago di Bracciano, vittima ragazzina di un uomo che diceva di amarla.

A raccontare il dolore straziante della famiglia lo scrittore e giornalista, Massimo Mangiapelo, zio di Federica e il padre Luigi. Insieme lottano ogni giorno per sensibilizzare sul tema del femminicidio e della violenza sulle donne, per dimostrare l'iniquità delle leggi e l'inadeguatezza delle pene, per far sì che il dramma e il dolore subito possa essere evitato ad altri genitori e parenti, per far capire ai giovani la differenza tra amore e possesso.

Si tratta di un doppio appuntamento: la cittadinanza è invitata a partecipare alla presentazione che si svolgerà nella serata di giovedì 7 marzo alle 21 nella sala consiliare di Taglio di Po.

Nella mattinata di venerdì 8 marzo saranno coinvolti gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo di Taglio di Po. Un'iniziativa fortemente voluta ed organizzata da Auser provinciale Rovigo con la collaborazione del Comune di Taglio di Po, del circolo Auser locale e dell’istituto comprensivo Taglio di Po.

Una iniziativa importante – afferma Marinella Mantovani, presidente Auser Provinciale Rovigo – fortemente voluta per ricordare le vittime di aggressioni, per dire no al femminicidio. Una “due giorni” forte e significativa contro la violenza sulle donne e per portare ancora una volta l’attenzione su questo tema che troppe volte ritorna nelle pagine di cronaca. Un appuntamento affinché questo non accada mai più. Le donne sono persone che meritano di affermare i propri desideri e la propria libertà, senza che qualcuno possa decidere al posto loro e arrivi alla violenza e all’annientamento fisico. Una iniziativa dedicata anche agli uomini perché è l’educazione che arriva dalla famiglia, dalla scuola, dalle istituzioni, dalle associazioni a fare la differenza con l’auspicio che dal bagaglio di informazioni ed emozioni che ciascuno porterà a casa, si possa attingere ogni giorno”.

“Un progetto accolto con grande entusiasmo dell'amministrazione comunale – afferma Veronica Pasetto, assessore alla Cultura ed Istruzione del Comune di Taglio di Po – per continuare a sensibilizzare la cittadinanza su questo tema, nonché per contribuire a costruire una nuova cultura del rispetto dell’altro, per far capire che amore non è possesso, che dobbiamo proseguire su quel percorso che abbandoni definitivamente la violenza nella relazione uomo-donna, iniziando dai nostri giovani e dalle nostre scuole”.

“Taci – Teatro, arte, cultura, inclusione contro la violenza sulle donne”, promosso da Auser Veneto, in collaborazione con la rete di circoli territoriali e università popolari, è stato valutato il miglior progetto su scala regionale e pertanto finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Prevede azioni di sensibilizzazione e informazione dislocate in numerosi comuni della nostra regione.

Articolo di Martedì 5 Marzo 2019

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