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AMBIENTE FIESSO UMBERTIANO (ROVIGO)

Sequestro rifiuti a Fiesso, Bottacin: “Ringrazio gli uomini del Noe e i cittadini per la segnalazione”

L’assessore regionale all’Ambiente conferma la massima attenzione per quanto riguarda gli ecoreati. E sulle strade avvelenate del Polesine ricorda che nulla può essere imputato alla Regione Veneto

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FIESSO UMBERTIANO (ROVIGO) - “Ringrazio gli uomini dei Nuclei operativi ecologici di Venezia e quelli di Castelmassa per l’operazione di oggi (LEGGI ARTICOLO) – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile, Gianpaolo Bottacin – per il sequestro di un capannone in cui 5mila metri cubi erano stoccati illegalmente dei rifiuti; operazione molto importante anche perché frutto di una segnalazione dei cittadini. Il mio grazie va dunque anche alle persone per il grande senso civico dimostrato a vantaggio dell’ambiente e della comunità tutta”.   

“Per quanto riguarda questo genere di reati – precisa Bottacin – la Regione del Veneto con i Carabinieri dei Noe ha attiva da tempo una convenzione, alla quale sono state aggiunte quelle con i carabinieri forestali e con i vigili del fuoco e che, tra le tante iniziative, al fine di combattere gli eco-reati abbiamo anche disposto specifici finanziamenti per progetti di videosorveglianza. Sempre in tale ambito, la Regione del Veneto ha promosso un tavolo inter-istituzionale in materia di emergenze ambientali, che ha già ottenuto il riconoscimento di innovativo modello virtuoso a livello nazionale dal comandante del Corpo nazionale dei vigili del fuoco proprio in sede di audizioni della Commissione Ecoreati.” 

Per quanto riguarda l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Venezia, secondo cui lungo le strade sempre della provincia di Rovigo sarebbero state sotterrate addirittura 9mila tonnellate di rifiuti (LEGGI ARTICOLO), Bottacin, ricordando che “nulla si può imputare alla Regione, che esercita le proprie competenze avendo sempre l’obiettivo della salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica”, approfitta per sottolineare che “i competenti uffici regionali si sono già attivati per costituirsi parte civile nei procedimenti che vedono indagati i diversi soggetti. Come sempre accaduto in casi analoghi.”

“Ribadisco quindi il mio grazie ai carabinieri, ai cittadini e alla procura antimafia che hanno compiuto le operazioni nel rodigino – conclude l’assessore Bottacin – confermando la massima attenzione che la Regione del Veneto ha in materia di ecoreati.”

Articolo di Martedì 5 Marzo 2019

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