LAVORI PUBBLICI ADRIA (ROVIGO)
Attesa finita: taglio del nastro per la nuova ciclabile di Valliera
Consvipo investe in mobilità sostenibile e realizza 1.400 metri di pista ciclopedonale alle porte di Adria. La soddisfazione di Omar Barbierato
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ADRIA (ROVIGO) - Quasi 1.400 metri di percorso tra l’intersezione via Corte Baroni via Chiesa a Valliera fino all’intersezione località Cengiaretto località Canton Basso, nei pressi dell’idrovora. Il Comune di Adria si arricchisce di una nuova pista ciclopedonale: nella mattinata di venerdì 8 marzo, taglio del nastro con la consegna alla comunità di un’importante opera costata in tutto, comprese le opere relative al primo lotto - lavori, oneri di sicurezza, spese tecniche interventi complementari inclusi - poco meno di 270mila euro e destinata ad attrarre nella città etrusca un nuovo ed ulteriore afflusso di cicloturisti e cicloamatori.
Due, per l’appunto, i lotti funzionali in cui era stato suddiviso il progetto originario, redatto dall’architetto Silvia Lezziero: un primo, già ultimato a giugno 2015 e costato circa 40mila euro, prevedeva la realizzazione e l’attrezzatura di tre aree di sosta lungo il Canalbianco. Il secondo, invece, che trova oggi il suo coronamento, riguarda il vero e proprio tracciato dalla frazione di Valliera capoluogo e ha visto il diretto coinvolgimento della Stazione unica appaltante della Provincia di Rovigo: il percorso è in fregio alla provinciale numero 4, parte in rilevato arginale su terreno da riporto e parte realizzato grazie al sistema delle cosiddette “terre armate” e pavimentazione composta da stabilizzato calcareo rullato.
Questo stralcio conclusivo dei lavori, tra le cose, ha previsto anche l’installazione di una staccionata - parapetto di legno sulla sponda arginale, un intervento straordinario di pulizia da canneti e arbusti della sponda arginale e l’installazione di un’ulteriore protezione ad hoc in profilo metallico denominata “salvagambe” che corre per tutti i 1.390 metri di lunghezza.
Quanto all’intervento, invece, è stato possibile in virtù dell’ammissione di Palazzo Tassoni ad un finanziamento a valere sui fondi Alng concesso dal Consorzio per lo sviluppo del Polesine in quanto il progetto rientrava nei “Percorsi rurali nelle terre dei grandi fiumi-mobilità lenta”.
Soddisfatto il sindaco di Adria, Omar Barbierato: “Siamo davvero contenti per aver potuto contribuire a migliorare un’opera che riteniamo destinata a diventare uno strumento importante sia per i cittadini di Adria che per lo sviluppo turistico che è nelle corde di questa città”. Fa eco il presidente del Consorzio, Guido Pizzamano: “Con quest’intervento diamo ulteriore corso a quanto previsto nel progetto di area vasta relativo al potenziamento delle ciclabili e alla valorizzazione della mobilità sostenibile. Alla luce anche della ritrovata intesa tra l’amministrazione adriese e la nuova governance di Consvipo. stiamo prevedendo su scala provinciale una serie di iniziative di valorizzazione delle eccellenze nell’ottica di costruire assieme nuovi motori di sviluppo locale imperniati sul connubio cultura-natura-storia-ambiente e prodotti tipici locali”.
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